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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 466
MODICA - 13/07/2010
Cronache - Modica: rischia il fallimento la ditta "Barbarossa"

A rischio 20 posti di lavoro nel settore dell´autotrasporto

La Cgil chiede di trattare con l’Eni. In mancanza di dialogo, prevista l’occupazione dei pozzi petroliferi

Sono circa una ventina i posti di lavoro a rischio per quanto riguarda la ditta «Barbarossa», operante nel settore dell’autotrasporto su gommato. I lavoratori, da ieri, sono in sciopero per 48 ore, sostenuti dalla Cgil che si rivolge direttamente all’Eni, affinché fornisca un aiuto alla ditta in crisi. In caso di assenza di interlocuzione, il sindacato non esiterà ad occupare i pozzi di petrolio. E’ difatti nettamente diminuita la richiesta di materiale bituminoso che di solito i camion della «Barbarossa» trasportavano.

Da qui l’idea della Cgil di far trasportare anche carburante alla ditta, in modo da «tamponare» l’assenza di richiesta di bitume ed incrementare il trasporto, assicurando lavoro ai dipendenti. «Ci risulta – dice il segretario della Filt Cgil Pippo Stella – che l’Eni utilizzi camion di «padroncini» di fuori provincia per il trasporto del carburante. Riteniamo a questo punto – conclude Stella – che la compagnia petrolifera, che trae guadagno dal nostro territorio, possa anche contribuire a salvare ben 20 posti di lavoro, affidando parte del trasporto di carburante alla ditta modicana».

Dello stesso avviso Nicola Colombo, segretario della camera del lavoro, nella cui sede si è svolto l’incontro per fare il punto della situazione. I lavoratori non ricevono lo stipendio da ben 8 mesi. Essendo la ditta a rischio fallimento, i dipendenti potrebbero recuperare solo tre mensilità arretrate, oltre al trattamento di fine rapporto. Nei prossimi giorni il sindacato avrà un incontro con l’Eni. In assenza di un accordo teso a salvaguardare i livelli occupazionali, la Cgil occuperà i pozzi petroliferi.

Il sindacato ha poi evidenziato il dilagante fenomeno dell’illegalità del settore dell’autotrasporto su gommato e, a questo proposito, sarà firmato un protocollo d’intesa con la Prefettura e la Cna per garantire il rispetto della legalità.