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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1405
MODICA - 10/07/2010
Cronache - Modica: la procura apre un’inchiesta giudiziaria

Sanità, Minardo indagato. GdF nella segreteria di Leontini

Un filone dell’indagine verterebbe sull’invalidità civile e sarebbe partita da una denuncia presentata a Modica in riferimento ad una graduatoria che qualcuno ritiene irregolare

Il deputato regionale di Mpa Riccardo Minardo sarebbe tra i 12 indagati del troncone modicano dell’inchiesta sulla gestione della sanità in provincia. Il fascicolo che vedrebbe nel registro degli indagati anche l’on Minardo farebbe riferimento alla presunta irregolarità delle procedure di attestazione della condizione d´invalidità.

Pare che gli inquirenti starebbero tra le altre cose accertando eventuali pressioni di esponenti politici sugli organi tecnici competenti ad esaminare le condizioni di invalidità dei soggetti inseriti nella graduatoria di Modica, oggetto di contestazioni e valida per l’ottenimento della relativa pensione. L’indagine sarebbe partita da una denuncia presentata proprio a Modica in riferimento alla graduatoria, che qualcuno ritiene irregolare.

Le fiamme gialle, dirette dal comandante Francesco Fallica e coordinate dal procuratore di Modica Francesco Puleio, avevano già acquisito una corposa documentazione negli uffici dell´Asp 7 di piazza Igea e dell’Inps di Ragusa. Qualche giorno dopo erano state perquisite anche le segreterie politiche del deputato regionale Innocenzo Leontini, che, contattato telefonicamente, aveva confermato la circostanza, precisando però di non risultare tra le persone indagate.

Nel registro degli indagati, invece, figurerebbe il nome di Riccardo Minardo, che, al telefono, ha smentito ieri le perquisizioni della Finanza nella sua segreteria politica di Modica. Sull’indagine che lo riguarderebbe, il deputato regionale ha invece dichiarato: «Non mi è finora stato recapitato nessun avviso di garanzia su questa vicenda. Mi reputo comunque sereno e nutro fiducia nella magistratura, in attesa d’essere eventualmente chiamato a chiarire la mia posizione».