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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1418
MODICA - 06/04/2010
Cronache - Modica: ripulito il lungomare della frazione dopo le incursioni vandaliche

Scritte razziste a Marina di Modica, la Digos indaga

I writers hanno agito nella notte imbrattando muri e case

Gli operai dell’ufficio tecnico hanno coperto le scritte razziste che sono apparse al lungomare di Marina di Modica. Gli operai si sono messi al lavoro dopo il sopralluogo degli agenti della Digos del commissariato di Modica che hanno effettuato un sopralluogo per verificare quanto era accaduto.

Dopo l’allarme lanciato dai residenti della frazione gli agenti sono intervenuti sul posto insieme all’assessore al turismo Enzo Scarso che ha dato subito disposizioni perché la frazione si presentasse nella sua versione migliore ai tanti vacanzieri che prevedibilmente affolleranno la frazione in questo fine settimana.

«No negri», «No Islam», «W il fascio», «Non è xenofobia ma realismo», queste alcuni dei messaggi che sono stati lasciati sui muri di alcuni case e sulla pietra dei vialetti del lungomare utilizzando una vernice verde. Tutto è avvenuto presumibilmente nelle ore notturne e nessuno dei residenti ha saputo riferire alla polizia dettagli che possano indirizzare le indagini.

Non è arrivata alcuna rivendicazione e gli stessi agenti della Digos tendono ad escludere qualsiasi connessione con le concomitanti polemiche scaturite per il concerto organizzato per il lunedì di pasqua all’auditorium e che ha visto organizzatori ed Arcigay su posizioni opposte. In effetti la creazione di due gruppi su Facebook con messaggi ingiuriosi ed al limite della decenza farebbero pensare ad uno stretto collegamento con quanto avvenuto al lungomare anche se i writers si sono esercitati sul tema del razzismo e non su quello della diversità sessuale.

Questi due episodi hanno movimentato la sonnolenta vita della frazione che si è trovata all’improvviso al centro dell’attenzione ed ha suscitato commenti tra il sarcasmo ed il fatalismo.