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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 906
MODICA - 14/03/2010
Cronache - Modica: i randagi hanno attaccato un ovile all’interno di una masseria

Modica: i cani colpiscono ancora, sbranati 21 agnellini

Servono risorse per combattere quella che è una vera e propria piaga del nostro territorio

Ventuno ovini sono stati sbranati da un branco di cani in contrada Cozzo Lupi. I randagi sono penetrati all’interno di una masseria di proprietà di una donna, R.C.B., che custodiva gli ovini in un recinto apposito proprio perché temeva l’assalto dei cani.

Il branco è penetrato attraverso la rete di recinzione ed ha fatto strage lasciando pezzi di carne un po’ dovunque e tanto sangue. Dei ventuno ovini ben dieci erano agnelli che sono stati avviati dal servizio veterinario della Asp alla macellazione; il resto è stato interrato. Secondo una prima valutazione il danno ammonta ad oltre cinquemila euro. La proprietaria della masseria non si è accorta di nulla vista che i cani hanno colpito nel cuore della notte e si sono allontanati una volta consumato il loro pasto.

E’ stata la proprietaria a scoprire l’accaduto di primo mattino e a dare l’allarme alla polizia. L’attacco dei cani in contrada Cozzo Lupi segue quello più recente in ordine di tempo in contrada Quartarella ed un altro in contrada Mauto. L’allarme randagismo resta dunque alto in tutto il territorio ibleo visto anche se i casi più eclatanti si verificano nel modicano e nello sciclitano. Nonostante gli sforzi delle amministrazioni comunali e della Asp il fenomeno non riesce ad essere arginato ad un anno esatto dalla tragedia di Punta Pisciotto di cui domani ricorre il primo anniversario.

Servono risorse per canili, per la microchippatura e per la sterilizzazione dei cani per affrontare in modo adeguato una vera e propria piaga del nostro territorio.