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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 909
MODICA - 11/02/2010
Cronache - Modica: gli operai della Multiservizi ancora sul piede di guerra per gli stipendi arretrati

Modica: presidio permanente a Palazzo San Domenico

Non bastano più le promesse della amministrazione che chieder ancora tempo e pazienza

Presidio permanente. I cento lavoratori della Multiservizi ritornano ad occupare palazzo S. Domenico per chiedere il pagamento degli stipendi arretrati. Ieri si sono fermati pullmini del trasporto alunni, gli ausiliari del traffico, le manutenzioni perché i lavoratori si sono ritrovati in assemblea per i corridoi di palazzo S. Domenico.

«Vogliamo almeno un paio di stipendi e la tredicesima- dicono in coro- Le promesse che ci sono state fatte appena dieci giorni fa non hanno avuto seguito, non abbiamo avuto un soldo e non ce la facciamo più».

Difficile dire se i lavoratori torneranno oggi ai loro posti garantendo servizi delicati come il trasporto degli alunni della scuola dell’obbligo; di certo ci sarà un presidio continuo per manifestare tutto il disagio, ma anche la rabbia, dei dipendenti della società, peraltro ormai in via di liquidazione. Gli stipendi arretrati sono arrivati a cinque oltre alla tredicesima ma il dramma per loro è che in cassa non ci sono soldi.

Dice il sindaco Antonello Buscema «In queste ultime settimane abbiamo pagato centinaia di migliaia di euro per il mancato versamento dei contributi, alle banche, ai fornitori, in conto Multiservizi. Purtroppo abbiamo avuto poco o nulla per gli stipendi; quello che abbiamo pagato era vitale per la sopravvivenza e la continuità della stessa società. Ora cercheremo di far fronte agli stipendi dei lavoratori cui va la mia piena solidarietà».

I dipendenti, pur capendo le giustificazioni del sindaco, non hanno tuttavia intenzione di mollare e dicono di voler andare fino in fondo se entro qualche giorno non ci saranno almeno un paio di stipendi in pagamento.