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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 602
MODICA - 27/01/2010
Cronache - Modica: il sindaco avanza richiesta di sovvenzione di 100mila euro per i danni

Danni per 100mila euro a Maganuco e Marina di Modica

Danneggiate strutture pubbliche e private, sloggiati i roulottisti
Foto CorrierediRagusa.it

Danni per complessivi 100mila euro, di cui 70mila nelle strutture pubbliche e 30mila in quelle private. E’ la stima dei danni causati mareggiata a Marina di Modica e Maganuco, peraltro non definitiva. I rilievi sono stati effettuati dai funzionari dlel’ufficio tecnico comunale e riferiti al sindaco Antonello Buscema, che ha inoltrato la segnalazione al Dipartimento Regionale della protezione Civile Risultano compromessi i sentieri e la strada che collega Marina di Modica a Maganuco a monte della scogliera.

Intanto è un lento ritorno alla normalità a Marina di Modica e Maganuco dopo le violente mareggiate che hanno spazzato via buona parte degli arenili. Gli uomini della Protezione Civile hanno effettuato anche ieri alcuni sopralluoghi soprattutto a Maganuco per rendersi conto dell’entità dei danni e stilare una relazione.

Risultano danneggiati il parcheggio a monte della spiaggia, i muretti di contenimento, divelte le docce ed i servizi (nella foto). Massi e detriti occupano inoltre le strade più vicine alla battigia; anche la strada che collega i due centro balneari modicani lungo la scogliera risulta invasa da massi di notevole entità che non è stato possibile rimuovere.

La protezione civile ha fatto sgombrare per motivi di sicurezza alcuni camperisti di nazionalità tedesca che sono soliti pernottare presso il lungomare di Maganuco e di Marina di Modica per prevenire eventuali pericoli derivanti dalle condizioni del mare. A Marina di Modica sono andate divelte le basole che formavano il camminamento che conduce da piazza Mediterraneo all’auditorium; divelte anche le docce. Questi i danni al patrimonio pubblico mentre i titolari degli chalet di Maganuco e di Marina di Modica stanno cominciando a stilare una prima stima dei danni visto che le strutture in legno sono praticamente inutilizzabili per la forte erosione esercitata dalla furia delle onde.

IL MALTEMPO NEL MODICANO
La spiaggia di Maganuco non c’è più. Venti metri almeno di arenile sono scomparsi a causa della furia delle onde che sono entrate cancellando la battigia ed arrivando ben sotto il bastione di contenimento della spiaggia. Anche la piazzetta di Maganuco è stata invasa dalle onde così come il parcheggio a monte de spiaggia. Per alcuni residenti abituali a Maganuco si è ripristinata la situazione di venti anni fa quando, senza i bracci del porto, la spiaggia era solo una striscia di sabbia.

I danni materiali riguardano lo chalet che è rimasto circondato dal mare e resta in balia delle onde; la struttura resta in posizione precaria e risulta danneggiata in modo grave. I residenti seguono con apprensione l’evolversi delle condizioni meteo marine in caso di pericolo emergente. Ieri i vigili del fuoco e gli uomini della protezione civile hanno effettuato un sopralluogo costatando i danni provocati dalla furia delle onde. A memoria d’uomo non si ricorda un evento altrettanto invasivo come quello di questi giorni.

La protezione civile ha anche effettuato sopralluoghi lungo la scogliera che congiunge Maganuco a Marina di Modica; la rete fognaria, per la quale sussistevano delle preoccupazioni, non è stata danneggiata e funziona regolarmente. A Marina di Modica lo chalet in spiaggia è stato danneggiato nella struttura e la baracca utilizzata dal circolo velico ubicata sulla scogliera è stata travolta dal mare. Sul lungomare pietre, fango e sabbia per effetto della mareggiata ma non si segnalano danni particolari.