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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 945
MODICA - 16/11/2007
Cronache - Modica - Sobria cerimonia funebre nel duomo di San Pietro

"Arrivederci,
piccola Maria Concetta»

L’estremo saluto alla bambina di 3 anni schiacciata dal televisore Foto Corrierediragusa.it

«Era da appena una settimana che abitavi nel nostro condominio. Non abbiamo avuto neanche il tempo di conoscerti che il buon Dio ti ha chiamato in cielo, dove sei volata all’improvviso. Arrivederci, piccola Maria Concetta». Questo il commosso messaggio letto da una delle inquiline dello stabile del civico nove di via Sandro Pertini, nel quartiere popolare di Treppiedi Nord, al termine del funerale della bambina di appena tre anni schiacciata dal televisore, rovinatole addosso mercoledì mattina, nel tentativo di spostarlo.

Un pensiero seguito da uno scrosciante ma composto battito di mani, lo stesso che ha preceduto l’uscita del feretro dal duomo di San Pietro, mentre il sole del primo pomeriggio inondava di luce dorata la piccola bara bianca, simbolo di candore e purezza. «Le due qualità fondanti di tutti i bambini», come ha ricordato nella sua breve ma intensa omelia don Carmelo Lorefice, della cui parrocchia di San Pietro faceva parte la famiglia Puglia, prima del trasferimento a Treppiedi. E facendosi portavoce del popoloso quartiere, il parroco della chiesa della Madonna delle Lacrime don Marina ha portato il saluto del Vescovo: «Monsignor Mariano Crociata ? ha detto ? mi ha telefonato appositamente, affinché potesse unirsi spiritualmente all’estremo saluto a questo piccolo angelo».


LA CRONACA DEL FATALE INCIDENTE DOMESTICO

La piccola Maria Concetta Puglia stava guardando i cartoni animati, come ogni mattina prima dell’asilo. Per vedere meglio ha tentato di spostare il carrello porta tv, ma il pesante elettrodomestico le è rovinato addosso, schiacciandola. Neanche il tempo di gridare, per la piccola Maria. E’ stata la giovane madre, che stava preparandosi per accompagnare la figlioletta, ad accorgersi con orrore del tragico fatto, dopo aver udito il tonfo secco. Con la forza della disperazione, la madre ha d’istinto spostato il televisore, sollevando la bambina che perdeva copiosamente sangue dalla testa.

Con l’aiuto degli inquilini del nono piano dello stabile dello Iacp, la disperata madre è corsa in auto verso il vicino ospedale «Maggiore». Nonostante la celerità con cui i medici del pronto soccorso hanno agito, per la piccola non c’è purtroppo stato nulla da fare. Era già in arresto cardio circolatorio, a causa del grave trauma cranico occipitale, come confermato in un secondo tempo dal medico legale che ha effettuato l’ispezione cadaverica sulla piccola salma, restituita nel primo pomeriggio ai genitori, storditi dal dolore. Il padre era uscito di casa pochi attimi prima del fatale incidente, per recarsi in un cantiere dove lavora come muratore.

La telefonata è arrivata come una fredda lama che penetra lo stomaco. Il disperato padre è corso di volata al «Maggiore» mentre i medici stavano tentando in tutti i modi di rianimare la piccola. La ferale notizia è stata recepita con incredulità e sgomento da marito e moglie, stretti in un disperato abbraccio e circondati dagli affranti parenti.

Nell’alloggio teatro del tragico incidente domestico si sono recati i carabinieri, per accertare l’esatta dinamica. Da un primo controllo, pare che il pesante televisore sia caduto in avanti, finendo sopra la bambina che aveva fatto traballare il carrello porta tv, tirandolo verso di sé per avvicinare lo schermo. Pare che la piccola sia stata tramortita all’istante. La madre, seppur in stato di shock, avrebbe riferito di non aver udito neanche un gemito prima del tonfo, trovando la piccola sotto al televisore, in una pozza di sangue.

Ironia della sorte, i genitori avevano da un paio di giorni terminato di arredare l’alloggio dello stabile di via Sandro Pertini, a Treppiedi Nord, dove avevano traslocato da poco più di una settimana da una vecchia casa della zona di San Giorgio. Tra qualche giorno la piccola avrebbe compiuto quattro anni. La madre stava già organizzando la festa di compleanno della figlioletta nel nuovo alloggio, che sarebbe stato affollato dagli amichetti dell’asilo. Ma il destino beffardo ha cancellato d’un colpo tutto questo.

L’incidente domestico fatale di ieri è molto simile a quello verificatosi poco più di un mese fa in una casa sita alla periferia di Vittoria, in danno di una bambina vittoriese di sei anni. Anche in quel caso il televisore rovinò addosso alla piccola, che riportò un trauma cranico commotivo. Dopo le prima cure al «Guzzardi», la bambina venne trasportata in elisoccorso al «Vittorio Emanuele» di Catania. Le sue condizioni, in origine piuttosto gravi, sono pian piano migliorate.