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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1308
MODICA - 06/11/2009
Cronache - Modica: al via il procedimento in udienza preliminare

Spazzatura connection: giudizio abbreviato per Busso

Le accuse sono di abuso d’ufficio, peculato e frode in pubbliche forniture, sulla base delle prove raccolte dalle Fiamme gialle per fatti risalenti al 2007 e ai primi mesi del 2008

Giudizio abbreviato per Giuseppe Busso e Vera Squadrito, titolari dell’associazione temporanea d’imprese Busso – Ecosì, che ha gestito fino a qualche settimana fa il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Modica. La difesa ha avanzato la richiesta al gup Patricia Di Marco, nell’ambito dell’udienza preliminare celebratasi ieri mattina. Il magistrato ha acconsentito e i due imputati saranno quindi giudicati con il rito alternativo della pena nella prossima udienza fissata al 12 marzo.

Gli imputati sono accusati di abuso d’ufficio, peculato e frode in pubbliche forniture, sulla base delle prove raccolte dalle Fiamme gialle per fatti risalenti al 2007 e ai primi mesi del 2008. Sono 18 gli episodi contestati. Anche per un dipendente comunale è stato chiesto il giudizio abbreviato, ma subordinato alle dichiarazioni spontanee che l’imputato intende sottoporre all’attenzione del magistrato, che, anche in questo caso, non si è opposto alla richiesta della difesa.

Giuseppe Busso è di recente finito di nuovo in manette per episodi analoghi, riconducibili alla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel comune di Palagonia. Niente da fare invece per l’unificazione di questo procedimento con l’altro processo a carico di cinque imputati tra dirigenti, funzionari comunali e il legale rappresentante dell’Agesp, accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al peculato. Si tratta dell’allora dirigente del settore ecologia Maria Nero e di coloro che la sostituirono nell’incarico, vale a dire Anita Portelli e Francesco Paolino.

E poi ancora l’allora funzionario e responsabile dell’ufficio ecologia Virgilio Polara, nonché Gregory Bongiorno, responsabile, proprietario e rappresentante legale dell’Agesp, l’azienda di Castellammare del Golfo che fino al 31 dicembre 2006 gestì a Modica il servizio di igiene ambientale.

Ai cinque imputati vengono contestati 19 capi d’imputazione riconducibili a sette truffe e altrettanti episodi di peculato che, stando alle indagini svolte dalla Guardia di Finanza, sarebbero stati commessi tra metà 2001 e l’intero 2006. Il procedimento giudiziario è stato fissato al 12 febbraio.