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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 821
MODICA - 17/09/2009
Cronache - Modica: le fiamme si sono sprigionate mercoledì sera in contrada Muglifulo

Modica: agriturismo in fiamme, danni per circa 100mila euro

I vigili del fuoco sono intervenuti con due autobotti, limitando i danni. Indagano i Carabinieri

Ammontano ad oltre 100mila euro i danni all’agriturismo causati da un incendio, che, mercoledì sera, ha distrutto la struttura, la cui inaugurazione era prevista tra qualche giorno. L’agriturismo era ubicato in contrada Muglifulo, a circa sei chilometri da Modica, nei pressi delle contrade Rocciola Scrofani, Pietre Nere e Cannizzara. Le fiamme hanno distrutto l’arredamento e il solaio, estendendosi su oltre 2mila metri quadrati di superficie. Sono stati tre i locali raggiunti dal fuoco, che ha trovato facile esca, in quanto il mobilio e gran parte della struttura stessa erano di legno.

Una circostanza che ha complicato ulteriormente il lavoro dei vigili del fuco, giunti intorno alle 20.30 con due autobotti. Le fiamme si levavano alte in cielo e sono state necessarie oltre tre ore di lavoro per domarle. Alla fine la struttura era andata quasi del tutto distrutta. Il casolare, di recente ristrutturato e adibito ad agriturismo, doveva aprire entro fine mese. L’incendio ha ovviamente mandato a gambe all’aria la neonata attività commerciale dell’imprenditore modicano F.F., 31 anni, operante nel settore cerealicolo. L’uomo, interrogato dai Carabinieri che conducono le indagini, avrebbe dichiarato di non aver ricevuto minacce o richieste di carattere estorsivo. Eppure l’ipotesi del dolo resta quella più plausibile.

I focolai d’incendio sarebbero stati tre, sviluppatisi in altrettanti punti dell’agriturismo. I militari stanno vagliando anche la pista del corto circuito, visto che la centralina elettrica pare sia andata in sovraccarico. L’impianto era difatti progettato per gestire tre chilowatt di potenza, mentre invece quelli effettivi erano 15. Da qui l’ipotesi del sovraccarico e del conseguente corto circuito dal quale si sono originate le fiamme che hanno avvolto i tre locali, tutti raggiunti a cascata dal sistema elettrico collegato alla centralina. L’allarme è stato lanciato da un’automobilista.