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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 424
MODICA - 10/11/2007
Cronache - Modica - Rinvio a giudizio deciso dal gup per Giorgio Spadaro

Pensionato modicano 70enne
accusato di tentato omicidio:
investì apposta un minorenne

Non gradì il sorpasso di uno scooter Foto Corrierediragusa.it

Non gradì il sorpasso di uno scooter lungo la strada che da Modica conduce a Frigintini. Così diede gas e, con la propria «Peugeot 106», puntò il malcapitato scooterista, un minorenne modicano, con la precisa intenzione di buttarlo fuori strada. Un comportamento da autentico pirata della strada che costò la denuncia al pensionato modicano 70enne Giorgio Spadaro che, ieri mattina, è stato rinviato a giudizio dal gup del tribunale di Modica (nella foto) Michele Palazzolo con l’accusa di tentato omicidio aggravato.

Come si evince dal contenuto della denuncia, furono momenti drammatici quelli vissuti dal terrorizzato minorenne che, dopo aver miracolosamente evitato i tentativi di speronamento del pensionato, trovò scampo infilandosi in una trazzera, dove rimase nascosto per quasi mezz’ora. Quando il minorenne inforcò di nuovo la strada per dirigersi verso la frazione rurale, convinto che il pirata della strada fosse ormai andato via, la sagoma dell’auto fece invece capolino dallo specchietto retrovisore dello scooter. Stavolta il minorenne non riuscì scansare l’auto buttata all’inseguimento, venendo investito in pieno proprio alle porte di Frigintini, nei pressi della sua abitazione dal quale spuntò fuori il padre, per sottrarlo alla furia del pensionato che, non pago d’aver travolto il giovane, era sceso dalla vettura per insultarlo e prenderlo a calci.

Una vicenda surreale verificatasi lo scorso 29 novembre e che il malcapitato ricorda ancora bene, avendo riportato ferite sparse per il corpo. Nessun danno grave grazie all’utilizzo del casco protettivo che, a seguito dell’urto violento, si spaccò in due. Il pensionato, al quale è stata nel frattempo ritirata la patente, venne sottoposto a vari accertamenti, per appurare se fosse ubriaco. Ma il 70enne risultò perfettamente in grado di intender e di volere, quando decise di arrotare il minorenne. Da qui il rinvio a giudizio per tentato omicidio aggravato. La prima udienza del processo dinanzi al giudice monocratico sarà celebrata il 13 febbraio. Il pensionato è difeso dall’avvocato Fabio Borrometi, mentre la parte civile è patrocinata da Salvo Maltese.