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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 861
MODICA - 04/09/2009
Cronache - Modica: il processo dinanzi al giudice per le indagini preliminari

Patteggia un anno e 6 mesi il presunto pusher Napolitano

Il giovane era stato arrestato lo scorso giugno dalla Polizia Foto Corrierediragusa.it

Ha patteggiato la pena di un anno e sei mesi di reclusione Giovanni Napolitano (nella foto), 21 anni. Il giovane, difeso dall’avvocato Ignazio Galfo, era stato arrestato lo scorso giugno dalla Polizia. Napolitano è stato scarcerato dal gip Maurizio Rubino, avendo beneficiato della sospensione condizionale della pena, applicata dallo stesso magistrato. Stando alle indagini, dalla sua abitazione di via Sant’Antonino a Modica Alta, pare che il modicano spacciasse droga leggera agli assuntori del luogo, e non solo.

Pare che Napolitano, ex dipendente di una ditta operante nel campo della refezione scolastica, si sarebbe mosso con circospezione, scegliendo la nuova abitazione in una zona abbastanza decentrata, per meglio coprire la sua attività. Il quartiere, non a caso, era caratterizzato da viuzze e vicoli, buoni per una eventuale fuga, la stessa che avevano tentato invano due giovani, sorpresi dai poliziotti in casa di Napolitano, e che avevano confessato d’aver acquistato e consumato droga.

Nell’ambito dell’interrogatorio in carcere, Giovanni Napolitano aveva invece negato d’essere un pusher, rivelando invece di consumare occasionalmente modiche quantità di sostanza stupefacente. L’operaio era stato ammanettato, oltre che per detenzione di droga ai fini dello spaccio, anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, essendo andato in escandescenze contro gli agenti al momento dell’arresto.