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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 1226
MODICA - 29/06/2009
Cronache - Modica: i malviventi si sono portati via l’argenteria, 10mila euro il bottino

Ladri svaligiano l´appartamento del consigliere Pdl D´Urso

Il furto nella notte tra sabato e domenica in centro storico. Certa la presenza di un basista che spiava i movimenti della famiglia del noto avvocato modicano. Indaga la Polizia

Sono ladri professionisti dai gusti raffinati quelli che nella notte tra sabato e domenica hanno svaligiato l’abitazione di corso Umberto I del consigliere comunale del Pdl Michele D’Urso, noto avvocato, già presidente della banca di credito cooperativo della Contea. Un bottino composto solo da argenteria di prima scelta, per un valore di circa 10mila euro, quello che i malviventi sono riusciti a portarsi via indisturbati dall’appartamento del palazzo residenziale del centro storico. Il consigliere D’Urso era convolato a nozze da poco, e l’argenteria trafugata dai ladri costituiva il regalo del matrimonio. I ladri hanno agito a colpo sicuro, quasi certamente con l’aiuto di un basista.

Proprio sabato mattina, difatti, la famiglia D’Urso si era trasferita nella residenza estiva di Marina di Modica. I malviventi sono quindi penetrati nell’appartamento con la certezza che non vi fosse nessuno. I ladri hanno agito quasi all’alba, per riuscire nell’intento di non dare nell’occhio. Fino alle 4, difatti, era aperto il bar della galleria, sotto il condominio. Né il gestore, né i clienti seduti ai tavoli all’aperto hanno notato nulla di strano. Alla chiusura del locale, i malviventi hanno trovato il modo di aprire il portone del palazzo. Sono poi saliti per le scale, senza usare l’ascensore, rimasto fermo al piano dell’inquilino che lo aveva utilizzato per ultimo.

Una sicurezza che travalica quasi nella spavalderia, visto che i ladri erano in possesso di un buon numero di informazioni fondamentali per la riuscita del colpo. Oltre ad essere a conoscenza dei movimenti della famiglia D’Urso, i malviventi sapevano che il sistema d’allarme era momentaneamente guasto. Hanno quindi forzato la porta blindata dell’appartamento senza doversi preoccupare di disinserire l’antifurto. Nello scassinare la complicata serratura senza troppi sforzi, i ladri non hanno provocato il minimo rumore. Gli inquilini del terzo piano, dov’è ubicato l’appartamento preso di mira, hanno continuato a dormire. Circostanze che la dicono lunga sull’abilità dei ladri. Questi ultimi hanno ignorato gli altri oggetti di valore dell’appartamento, elettrodomestici e soprammobili. Hanno puntato dritto sull’argenteria. I cassetti svuotati e il soqquadro generale testimoniano che i malviventi erano alla ricerca anche di contante e gioielli. In questo caso sono rimasti a bocca asciutta.

L’amara scoperta del furto è stata effettuata dallo stesso Michele D’Urso. Il consigliere comunale ha trovato la porta d’ingresso socchiusa e le luci accese. Il disordine lasciato dai ladri ha subito spazzato via ogni residuo dubbio. L’avvocato ha sporto denuncia in commissariato. La Polizia sta conducendo le indagini, incentrandole sulla presenza di un basista che per giorni ha avuto tempo e modo di studiare il palazzo, l’ingresso dell’appartamento e i movimenti dei suoi inquilini. In questo caso le testimonianze dei cittadini, anche quelle all’apparenza più insignificanti, potrebbero rivelarsi decisive per risalire ai malviventi.

Monta di conseguenza tra la gente la preoccupazione di lasciare i propri appartamenti incustoditi nella stagione estiva. L’assenza di un presidio permanente delle forze dell’ordine in centro storico non fa che aggravare le situazione. Mentre latita il poliziotto di quartiere, campeggia nei weekend la stazione mobile dei Carabinieri, spesso posizionata di fronte a piazza Matteotti. Ma evidentemente non basta. I ladri sanno come muoversi e agiscono sul velluto, proprio come accaduto con questo furto, l’ultimo di una lunga serie che ha interessato negli ultimi mesi un po’ tutte le zone della città, con particolare riferimento al centro storico.

Il consigliere comunale del Pdl Michele D´Urso Il dirigente del commissariato di Modica Maria Antonietta Malandrino, vice questore aggiunto