Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 956
MODICA - 03/11/2007
Cronache - Modica - La coppia avolese arrestata dalla Polizia

Mantenimento della custodia
cautelare per i due truffatori

Lo ha deciso il gip al termine degli interrogatori Foto Corrierediragusa.it

Mantenimento delle misure cautelari per i due truffatori di Avola ammanettati dalla polizia. Andrea Minardi, 29 anni (nella foto), già noto agli archivi per una rissa, resta rinchiuso a Piano del Gesù, mentre per la complice 26enne Giuseppina Peluso, incensurata, permane la misura meno affittiva degli arresti domiciliari, concessi subito dopo l’arresto per consentirle d’accudire i suoi tre figli piccoli. E’ quanto deciso dal giudice Michele Palazzolo dopo la convalida dei due arresti e gli interrogatori.

Alla presenza del difensore Sebastiano Troìa, del foro di Siracusa, Minardi e Peluso hanno tentato di chiarire le rispettive posizioni, non persuadendo comunque il magistrato, che non ha rimesso in libertà nessuno dei due. A questo punto l’avvocato Troìa sta valutando la possibilità di rivolgersi al tribunale della libertà di Catania. I due avolesi erano stati colti in flagranza dai poliziotti in una concessionaria d’auto, dove si erano presentati per ritirare la documentazione dell’ultima delle tre utilitarie acquistate utilizzando documenti e certificati falsificati ad arte, tramite i quali avevano acceso una finanziaria, le cui rate non sarebbero mai state pagate. Erano stati denunciati tre complici avolesi, tra cui il falsario di 41 anni.

Giuseppina Peluso