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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 608
MODICA - 29/04/2009
Cronache - L’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa

Pedofilia online con bimbi di 4 anni, indagato un modicano

Arrestati un impiegato di 57 anni, un 49enne del Bergamasco, un uomo di 42 della provincia di Treviso e, addirittura, anche un medico 60enne di Catanzaro

Ha interessato anche la provincia di Ragusa, e Modica in particolare, l´operazione contro la pedofilia online coordinata dalla Procura della Repubblica di Siracusa con l´aiuto di un nuovo collaboratore di giustizia ed eseguita in 16 regioni italiane dal Nucleo investigativo telematico aretuseo con l´impiego di 200 militari, tra carabinieri e guardia di finanza.

Risulta indagato un giovane modicano residnete a Treppiedi Nord. Il suo personal computer sarebbe risultato zeppo di materiale pedo pornografico e sfondo sadomasochistico in danno di bambini, girati nell´ambito dello squallido giro del turismo sessuale. La perquisizione è stata effettuata dai finanziaeri nell´abitazione del giovane modicano.

In Sicilia le perquisizioni hanno riguardato Siracusa, Acireale, Aci Catena, San Giovanni La Punta, Gela, Caltanissetta, Palermo e, come accennato, Modica. Risulterebbe difatti anche un modicano tra gli indagati dell’operazione che ha portato all’arresto di un impiegato di 57 anni, di un 49enne del Bergamasco, di un uomo di 42 della provincia di Treviso e, addirittura, anche di un medico 60enne di Catanzaro.

Al centro dell´inchiesta in cui sono indagate 69 persone, tra cui l’uomo residente a Modica, la realizzazione di film pedofili di genere sadico. Sono stati sequestrati dei filmati che sarebbero stati verosimilmente girati nell´ambito dei circuiti del turismo sessuale, con le riprese di violenze estreme su bambini e bambine di 4-5 anni imbavagliati e legati.

Si vedono i volti degli stupratori, che non fanno parte dell´inchiesta, e tra loro c´è anche una donna. I filmati sarebbero stati scambiati su Internet tra gli indagati che non sarebbero però tra le persone riprese nei filmati. Oltre alla Sicilia, le altre regioni interessate dalle indagini sono Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Lazio, Puglia, Toscana, Calabria, Piemonte, Liguria, Campania, Basilicata, Abruzzo, Marche, Sardegna e Trentino. Gli indagati sono per lo più professionisti di età compresa fra i 40 e i 60 anni. Sette di loro in passato sono stati già denunciati per reati sessuali nei confronti di minorenni.