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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 701
MODICA - 25/02/2009
Cronache - Modica: incredibile lentezza burocratica. Permane il rischio frana

Modica: muro crollato da un mese, denuncia in procura

Le due auto sono ancora sotto ai detriti e fanno da contenimento Foto Corrierediragusa.it

E’ trascorso più di un mese dal parziale crollo di un muro alto cinque metri in via Michele Pulino, al quartiere d’Oriente, rovinato in una serata di pioggia intensa su due auto in sosta (nella foto di Carmelo Poidomani). Nonostante la tragedia sfiorata, i detriti sono ancora ammassati sulle due auto, che stanno andando in malora, con ulteriori rischi di crollo. Le infiltrazioni delle piogge di questi giorni hanno aggravato la situazione.

I proprietari delle vetture non possono neanche spostarle, perché sono in pratica gli stessi mezzi a sostenere il muro pericolante. Un paradosso sfociato nella denuncia alla procura sporta dall’avvocato Salvatore Giurdanella, che tutela gli interessi dei proprietari delle due auto e dei residenti della popolosa via, che temono per la loro incolumità. «La lentezza della burocrazia – dichiara l’avvocato Giurdanella – è in questo caso appesantita dalla mancanza di certezze sulla proprietà del muro franato.

Non risulta chiaro se la messa in sicurezza e il pagamento dei danni spettino al comune, oppure al proprietario della casa disabitata di cui il muro è parte integrante. Dalle ricerche catastali effettuate – conclude l’avvocato – risulta un «buco» di qualche anno che rende problematico risalire all’attuale proprietario dello stabile. A questo proposito si è resa necessaria la nomina di un perito». Il muro era franato su una «Wolksvagen Passat» e su una «Ford Ka» che i rispettivi proprietari avevano parcheggiato poche decine di minuti prima del crollo.