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Giovedì 13 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 17:36
MODICA - 05/12/2018
Cronache - Il 58enne finito in manette aveva truffato 2 coniugi di 30.000 euro in 3 anni

Truffatore seriale di anziani: diceva di poter aumentare le pensioni

Le manette sono scattate in flagranza. Ora l’uomo è ai domiciliari Foto Corrierediragusa.it

Un uomo di 58 anni originario di Pozzallo ma residente a Modica si presentava sotto mentite spoglie agli ingenui anziani presi di mira, sostenendo di poter aumentare le loro pensioni. Allettati da false promesse di facili guadagni, diversi anziani sono quindi caduti nella rete del truffatore, che li ha raggirati per almeno un anno, stando alle indagini della polizia che ha arrestato l´uomo in flagranza di reato. L´uomo si faceva consegnare dalle ignare vittime l’intero importo mensile della pensione sociale Inps, millantando la puntuale consegna della somma all’ente erogatore per ottenere altri tipi di prestazioni pensionistiche molto più vantaggiose, con aggiunta di arretrati. Per rendersi più credibile, l´uomo faceva delle telefonate fasulle verso fantomatici avvocati o professionisti che avrebbero perorato tale causa.

A far scattare le indagini è stata la denuncia di una 70enne che ha subodorato l´inganno. Nella stessa denuncia, la vittima ha indicato due coniugi, suoi coetanei, che gli avevano fatto conoscere l’individuo, presunto "benefattore", ed a cui la donna versava la sua pensione nel miraggio di un facile giadagno dovuto ad un improbabile aumento dell´assegno pensionistico mensile. In un secondo momento gli stessi coniugi, a loro volta completamente plagiati ed in buonafede, avevano fatto da tramite per le relative consegne di denaro liquido al truffatore. Quest´ultimo difatti si piazzava in auto in una zona della città, e attendeva le vittime che gli portavano il contante all´interno di buste. Tutto questo è stato documentato dalla polizia tramite appostamenti, pedinamenti, intercettazioni e registrazioni audio video.

Gli agenti sono quindi intervenuti, trovando nella disponibilità del truffatore una busta bianca contenente 500 euro, tutte in banconote da 20 euro. Ulteriore perquisizione è stata estesa al luogo di lavoro del soggetto, utilizzato per acquisire documentazione inerente i dati fiscali e le generalità delle sue vittime, nonché nella sua abitazione, dove si è stata trovata una busta contenente la somma contante di 1.300 euro. Tale somma costituiva esattamente la pensione e la tredicesima di due anziani coniugi che, per fortuna, non era ancora stata dilapidata dal truffatore e che invece è stata restituita dalla polizia tra le lacrime di commozione della coppia.

Questi ultimo hanno dichiarato agli inquirenti che da circa tre anni versavano tutte la loro pensione all’arrestato. Tale azione criminale aveva portato, nel corso del tempo, a consegnare all’uomo la somma di oltre 30.000 euro. L´uomo si trova ora agli arresti domiciliari.