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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 1167
MODICA - 07/12/2008
Cronache - Modica - Il terzetto finito martedì scorso in manette

Droga: scarcerati Molè e Sella, il marocchino resta in cella

I 2 modicani hanno detto che l’hashish era per uso personale Foto Corrierediragusa.it

Sono stati entrambi scarcerati dal gip Maurizio Rubino i due modicani arrestati martedì scorso dalla polizia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Si tratta di Giuseppe Molè (nella foto) e Giuseppe Sella, entrambi di 45 anni. Il magistrato ha deciso per la remissione in libertà, dopo la convalida degli arresti. A Molè e Sella è stato però imposto l’obbligo di dimora a Modica e il rientro nelle rispettive abitazioni entro le 21 di sera, dalle quali potranno poi uscire non prima delle 6 del giorno successivo.

Il gip ha altresì convalidato il fermo del marocchino Tarik El Jirari, 32 anni, tramutandolo di conseguenza in arresto. A differenza dei due modicani, l’immigrato resta rinchiuso nel carcere di Piano del Gesù. Stando alle indagini degli agenti, i due modicani avevano acquistato da El Jirari un panetto di hascisc di 50 grammi e del valore di 450 euro. Gli agenti erano saltati fuori all’improvviso, bloccando l’auto con la quale i due si stavano allontanando dall’abitazione del marocchino. A questo punto la coppia aveva invano tentato di disfarsi del panetto, gettandolo sotto la vettura dalla portiera semiaperta. Addosso ai due, i poliziotti avevano trovato mille 950 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.

Molè, autista del servizio di trasporto pubblico, e Sella, muratore gessista, hanno risposto alle domande poste dal magistrato nel corso dell’interrogatorio in carcere, chiarendo le rispettive posizioni e sostenendo la tesi dell’uso personale. Gli avvocati Ignazio Galfo e Andrea Caruso hanno chiesto al magistrato la remissione in libertà, alla luce del fatto che i due non avevano precedenti e che non sussistevano i pericoli di fuga o d’inquinamento delle prove. Il magistrato ha accolto la richiesta, subordinandola alle misure restrittive, più blande rispetto agli arresti domiciliari che erano stati chiesti dal pm Maria Mocciaro. Il marocchino è invece rimasto in cella anche perchè non in regola con il permesso di soggiorno. El Jirari aveva altresì disatteso il decreto d’espulsione dal territorio italiano emesso dal questore.

Giuseppe Sella Tarik El Jirari