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MODICA - 06/12/2008
Cronache - Modica - La vittima dell’incidente di lunedì a Cava d’Ispica

Il cuore di Concetta Savarino
ha cessato di battere

La modicana di 36 anni era attaccata alle macchine da 4 giorni
Foto CorrierediRagusa.it

Non ce l’ha fatta la modicana di 36 anni rimasta vittima lunedì sera di un incidente stradale nei pressi di Cava d’Ispica. Il cuore di Concetta Savarino, che batteva grazie alle macchine della rianimazione alle quali la donna era attaccata ormai da quattro giorni, alla fine non ha più retto. Il decesso si è registrato nella tarda serata di giovedì nell’ospedale «Maggiore» (nella foto). Le già gravi condizioni cliniche della donna erano subito peggiorate. Alla luce di ciò non era stato possibile trasferire la malcapitata in elisoccorso a Catania.

Niente da fare neanche per un eventuale intervento chirurgico in alla testa, dove la donna aveva riportato i danni maggiori. Concetta Savarino viaggiava sul lato passeggero della «Audi A4» condotta dal marito, un modicano di 33 anni rimasto illeso. All’uscita da una semicurva il guidatore si era trovato dinanzi ad un trattore parcheggiato ai bordi della strada, centrandolo in pieno. L’auto si era accartocciata sulla fiancata destra e la donna era rimasta incastrata tra le lamiere. Era stato lo stesso modicano a chiamare aiuto. Erano dovuti intervenire i vigili del fuoco per estrarre la malcapitata, priva di sensi, dall’abitacolo.

L’ambulanza del 118 aveva poi condotto la donna al «Maggiore», dove i medici si erano subito resi conto delle gravissime condizioni. Non è a questo punto escluso che a carico del proprietario del mezzo agricolo possa essere prospettabile l’ipotesi di reato di omicidio colposo. L’agricoltore, rimasto in panne, aveva difatti parcheggiato alla meglio il trattore all’uscita di una semicurva, non segnalando la situazione di pericolo con il triangolo catarifrangente obbligatorio per legge. I rilievi erano stati effettuati dai Carabinieri.