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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 537
MODICA - 28/11/2008
Cronache - Modica - L’ultimo saluto nella chiesa del Sacro Cuore

Celebrati i funerali del pensionato travolto da un´auto

Il modicano Orazio Scivoletto era deceduto sul colpo
Foto CorrierediRagusa.it

Sono stati celebrati stamani alle 11 nella chiesa del Sacro Cuore al quartiere Sorda i funerali di Orazio Scivoletto, lo sfortunato pensionato di 71 anni, ex muratore, travolto mercoledì pomeriggio da un’auto in via Sandro Pertini. Per il modicano non c’è stato nulla da fare. Era deceduto pochi secondi dopo l’arrivo dei soccorsi a causa del violento urto con la «Wolksvagen Golf» blu guidata da un ragazzo di 26 anni, anch’egli di Modica, rimasto illeso. Ieri mattina la polizia municipale si è di nuovo recata nel «Bronx», il nome con il quale è noto il quartiere Treppiedi, dove insistono i palazzi popolari dello Iacp, per completare i rilievi.

Alla luce del sole i vigili urbani hanno scattato nuove foto ad accertato ulteriori elementi. E’ così emerso, rispetto alla prima ricostruzione dei fatti, che il corpo di Orazio Scivoletto è stato trascinato per addirittura una trentina di metri dopo l’impatto. Il giovane si era immesso in via Sandro Pertini dalla rotatoria che conduce all’area commerciale. Appena imboccata la strada ha centrato in pieno l’anziano, che stava camminando a braccetto con la moglie e con un’altra coppia di parenti per far ritorno a casa, dopo avere appena parcheggiato la sua utilitaria ai bordi della strada, in una sorta di piazzola improvvisata.

Il giovane ha urtato l’anziano dietro le gambe. Il corpo ha quindi sbattuto sul parabrezza, frantumandolo. Nonostante la successiva frenata, il conducente della «Golf» ha proseguito la sua corsa per altri 30 metri, con il corpo dell’anziano sul cofano. Le tracce della lunga frenata sono ancora ben visibili dal punto d’impatto, dove il pensionato aveva anche perso una scarpa. Ulteriori accertamenti sono in corso anche sull’auto, posta sotto sequestro, mentre per il conducente è prospettabile l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Oggi comunque parenti ed amici si riuniranno nella chiesa per l’estremo saluto ad Orazio Scivoletto.

(Nella foto in alto di Maurizio Melia il luogo dell´incidente)