Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1393
MODICA - 19/10/2007
Cronache - Modica - E’ tornata libera la 19enne al sesto mese di gravidanza

Revoca dei domiciliari
per la convivente di Pagano

Un mese fa furono arrestati in cinque per droga Foto Corrierediragusa.it

Revoca degli arresti domiciliari per la 19enne modicana al sesto mese di gravidanza, arrestata lo scorso settembre dalla polizia in un’abitazione di via Nuvolari (a due passi dal commissariato) assieme al convivente Fabio Pagano (nella foto), 38 anni, già noto agli archivi per reati specifici, e ad altri tre incensurati.

La ragazza è stata rimessa in libertà dai giudici del tribunale della libertà di Catania, ai quali si era rivolto l’avvocato Giovanni Favaccio. I giudici etnei non hanno ritenuto opportuno emettere provvedimenti restrittivi, dopo aver preso atto della mancanza di gravi indizi di colpevolezza a carico della ragazza. Lo stesso motivo che aveva indotto il gip Michele Palazzolo, 24 ore dopo gli arresti, a rimettere in libertà le altre tre persone arrestate.

Per tutti le manette erano scattate per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. Secondo quanto riferito dai poliziotti, la 19enne fungeva da palo mentre nell’appartamento i complici stavano procedendo al taglio della droga. Alla vista degli agenti, la giovane avrebbe inviato a Pagano un sms: «arrivano gli sbirri». Un dato che, evidentemente, i giudici etnei non hanno ritenuto essere compromettente. L’unico a restare in carcere è Pagano, assegnatario dell’alloggio in cui egli stesso era stato colto in flagranza mentre stava confezionando le dosi.