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Giovedì 20 Settembre 2018 - Aggiornato alle 11:33
MODICA - 07/03/2018
Cronache - Le sentenze emesse dal collegio penale del tribunale di Ragusa

Cinque condanne e 9 assoluzioni in operazione "Sciacallo"

Per 5 infermieri condannati il reato di peculato è stato derubricato in furto aggravato Foto Corrierediragusa.it

Si è conclusa con 5 condanne e 9 assoluzioni da vari reati contestati con la sentenza emessa dal collegio penale del tribunale di Ragusa (Vincenzo Saito presidente, a latere Vincenzo Ignaccolo ed Ivano Infarinato) il processo per l’operazione «Sciacallo», a suo tempo condotta dai carabinieri di Modica e che ipotizzava il cosiddetto giro del «Caro estinto» all’ospedale «Maggiore» (foto), dove sarebbero state di routine le segnalazioni di degenti moribondi da parte di infermieri compiacenti ad agenzie di onoranze funebri «privilegiate». Condannati 5 infermieri, originariamente accusati di peculato, reato derubricato in furto aggravato, perché i militari avevano trovato nelle loro abitazioni medicinali provenienti dal nosocomio dove lavoravano.

Vincenzo Giummarra, Vicente Fazzino, entrambi infermieri professionali, Salvatore Medici, ausiliario sociosanitario e Pietro Bonomo (autista del 118), sono stati condannati a un anno e 6 mesi di reclusione e 500 euro di multa, mentre Emanuele Verdirame è stato condannato solo per il reato di esercizio abusivo della professione a 500 euro di multa. Per quest’ultimo e per Bonomo la pena è stata sospesa. Tutti e cinque sono stati anche condannati a pagare mille euro ciascuno all’Asp di Ragusa a titolo di risarcimento danni. Erano invece quattro le agenzie di onoranze funebri coinvolte, i cui rispettivi titolari sono stati assolti, perché il fatto non sussiste, assieme a 3 medici. Gli imputati, limitatamente alle rispettive responsabilità, rispondevano anche di truffa, falsità ideologica e cessione di stupefacenti, reati dai quali sono stati tutti assolti.