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Lunedì 22 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 10:03
MODICA - 06/02/2018
Cronache - Indagine lampo della polizia culminata nell’arresto in flagranza del giovane

"O mi dai i soldi o ti brucio": 25enne di Modica arrestato per estorsione

Era stata pretesa una somma di 500 euro a titolo di "ristoro" per l’interruzione del rapporto di lavoro Foto Corrierediragusa.it

"O mi dai i soldi o ti brucio": questa la minacciosa frase che un 25enne modicano avrebbe indirizzato alla propria vittima. Alla luce di ciò la polizia ha arrestato il responsabile del reato di estorsione ai danni di un concittadino, titolare di una nota pizzeria del centro storico. Il giovane, alcuni mesi addietro, aveva lavorato in prova per due fine settimana nella pizzeria, non continuando nel rapporto lavorativo per decisione valutativa del titolare. Pertanto quest’ultimo, dopo aver regolarmente retribuito il 25enne per le giornate lavorative svolte, lo aveva informato della propria decisione di interrompere il periodo di prova, liquidandogli le spettanze dovute per gli effettivi giorni di lavoro svolto.

La decisione del ristoratore non era stata accettata di buon grado dal giovane, che, per vendicarsi del torto subito, lgli aveva inviato dei messaggi estorsivi ed intimidatori. In particolare il 25enne aveva intimato all’ex datore di lavoro la consegna della somma di 500 euro, a titolo di risarcimento dell’interruzione del rapporto di lavoro, minacciandolo di ritorsione in caso di rifiuto, e fissando un appuntamento nei pressi dell’ospedale per la consegna del denaro richiesto illecitamente a titolo di «ristoro».

Intimorita dalle minacce subite, la vittima decideva di chiedere aiuto agli agenti del commissariato di Modica. L´immediata indagine è dunque culminata nell’arresto in flagranza del giovane, all´atto della riscossione della somma stabilita con il ristoratore, che si era recato all´appuntamento sotto la protezione dei poliziotti, che sono saltati fuori durante la consegna del denaro, inchiodando il 25enne alle proprie responsabilità. Il giovane si trova ora ai domiciliari.