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Domenica 25 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 12:52
MODICA - 24/01/2018
Cronache - Il pericolo corre online

Raggiri informatici da Hong Kong a Modica

I malintenzionati del web operano persino da Hong Kong Foto Corrierediragusa.it

I malintenzionati riescono a portare a compimento le truffe sul web ai danni degli utenti modicani anche da Hong Kong: nonostante gli inviti alla cautela sulle transazioni online, sono sempre numerose le persone che cadono vittima delle truffe informatiche ideate da persone senza scrupoli. Per arginare tale fenomeno, sulla base delle direttive del questore di Ragusa Salvatore La Rosa, l’attività del commissariato di Modica, orientata anche a reprimere i reati commessi sulla rete, ha permesso di individuare e denunciare all’autorità giudiziaria ben otto persone (5 uomini e 3 donne), responsabili di truffe commesse utilizzando la rete informatica, in violazione degli articoli 640 e 640 ter del codice penale. In ben due casi le vittime sono state raggirate da cittadini di Hong Kong, per l’acquisto di un paio di scarpe da 100 euro in un caso e di un telefono cellulare di quasi 400 euro nel secondo caso.

In un’altra occasione la vittima della truffa ha pagato 150 euro per l’acquisto di una console di videogiochi utilizzando un sito web di acquisti online. Purtroppo il venditore non ha mai adempiuto al suo onere di spedizione raggirando l’acquirente. Le indagini svolte dal commissariato di Modica hanno portato ad identificare e denunciare tre persone di Cosenza, padre, figlio ed una donna senza legami di parentela con i due. Numerosissimi i precedenti specifici dei tre soggetti, abituati a delinquere e truffare dei malcapitati.
In un’altra occasione la vittima della truffa è stata raggirata per l’acquisto di una centralina del gas per autovettura e anche in questo caso l’autore della truffa è originario della provincia di Cosenza, di 33 anni, ma di fatto incensurato.

Più pesante l’onere economico della truffa che ha riguardato un utente residente a Modica il quale, attraverso un altro noto sito di vendita di oggetti online, avviava le procedure per l’acquisto di un motore marino del valore di oltre 1000 euro. Anche in questo caso il truffatore, nativo di Ancona ma residente a Merano, di 37 anni, è stato smascherato e denunciato dalla polizia di Stato per truffa.

Un altro cittadino modicano è stato invece truffato per l’acquisto di un overboard del valore di oltre 150 euro. Anche in questo caso la truffatrice, una 24enne di Tivoli, è risultata immune da precedenti specifici. E´ invece una donna di Parma la responsabile di una finta vendita di un hard disk esterno del valore di circa 60 euro. Per ultimo un uomo di Ascoli Piceno, con precedenti per truffa, lesioni, minacce, molestie, ha raggirato un utente di Ragusa interessato all’acquisto di un videogioco. L’oggetto in questione, del valore di circa 50 euro, veniva formalmente acquistato ma mai realmente consegnato alla vittima alla quale non restava che sporgere querela presso questi uffici di Polizia.

A seguito della segnalazioni ricevute, la polizia del commissariato di Modica ha avviato attività d’indagine che hanno portato, in breve tempo, ad identificare e denunciare gli autori del reato oltre che, ovviamente, ad accertare le loro responsabilità. Le denunce sporte dalle persone vittime di tali truffe hanno messo in moto personale specializzato della polizia di Stato nell’individuazione degli autori di questi reati. Si invita sempre l’utenza alla massima cautela nella verifica degli acquisti online, utilizzando i siti che offrono maggiori garanzie di protezione contro le truffe, verificando l’identità del venditore, usando riscontri sui feedback dello stesso ed usando forme di pagamento protette.