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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:47 - Lettori online 1023
MODICA - 07/11/2008
Cronache - Modica - C.B. era accusato d’aver abusato di un minorenne

Modica: assolto presunto pedofilo

L’imputato aveva sempre negato ogni addebito
Foto CorrierediRagusa.it

Era accusato di violenza sessuale e lesioni in danno di uno studente modicano allora minorenne. Dopo oltre un quinquennio si è conclusa con l’assoluzione dall’accusa più grave il procedimento giudiziario a carico del presunto pedofilo C.B., 44 anni, di Modica, difeso dagli avvocati Carmelo Scarso e Salvo Maltese.

Il collegio penale presieduto dal giudice Giovanna Scibilia (Di Marco e Rubino a latere) ha assolto l’imputato dall’accusa di violenza sessuale con la formula «perché il fatto non sussiste», condannandolo al pagamento della pena pecuniario di mille euro per il reato di lesioni. La presunta vittima e i suoi familiari si erano costituiti parte civile attraverso l’avvocato Giorgio Terranova del foro di Catania.

L’imputato aveva sempre negato ogni addebito. Stando alla deposizione a suo tempo resa in aula dal presunto pedofilo, lo studente avrebbe montato le accuse a suo carico per ritorsione, alla luce dei frequenti litigi che intercorrevano tra i due. L’alterco più animato si verificò sulla collina dell’Idria, alla periferia della città.

Intervennero i Carabinieri, ai quali la presunta vittima, che all’epoca dei fatti aveva 13 anni, denunciò il presunto pedofilo. Lo studente aveva in una delle scorse udienze ribadito le accuse nei confronti del modicano, come fatto in precedenza nell’ambito dell’incidente probatorio, dal quale non emersero prove attendibili che potessero escludere o confermare senza dubbi di sorta i presunti rapporti sessuali.

Stando alla deposizione, l’imputato si sarebbe solo difeso dal violento atteggiamento del minorenne, al quale assestò un violento ceffone per ricondurlo a più miti consigli. Era stato altresì accertato che alcuni messaggi particolari giunti sul telefonino della vittima non sarebbero stati inviati dal presunto pedofilo, ma scritti dallo stesso minorenne.

(Nella foto in alto il palazzo di giustizia di Modica)