Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 11:27 - Lettori online 665
MODICA - 21/09/2017
Cronache - Facevano parte della banda anche dei minorenni e 2 ragazze

Arrestati i ladri della scuola "Piano Gesù"

Tutta la merce è stata già restituita alla scuola Foto Corrierediragusa.it

A tempo di record gli agenti del commissariato di Modica, diretti dal vice questore aggiunto Nicodemo Liotti, hanno individuato e denunciato gli autori del colpo messo a segno nottetempo, la scorsa settimana, la scuola "Piano Gesù" di Modica Alta. Si tratta di nove giovani, tutti modicani, che, nella notte tra sabato e domenica, si sono portati via 11 computer fissi, 5 notebook, stampanti laser, un videoproiettore, mixer, casse acustiche ed altro materiale usato dagli alunni per effettuare le lezioni in modalità informatiche, per un valore complessivo di circa 10 mila euro. Della banda facevano parte 4 maggiorenni e cinque minorenni, tra cui anche due ragazze, i quali si sono resi responsabili, ognuno con compiti diversi, del furto nella scuola.

Dalla ricostruzione della dinamica del furto è emerso che i 9 giovani, nella notte tra sabato e domenica, dapprima a bordo di motorini e successivamente con una macchina, avevano trasportato tutta la merce in un locale aggrottato di Modica Alta, trattenendo in alcune delle loro abitazioni solo oggetti di immediata vendita come i notebook, rinvenuti dalla polizia in una delle abitazioni delle ragazze. Nel corso delle perquisizioni eseguite dalla polizia di Modica nell’abitazione di uno dei giovani maggiorenni, è stata rinvenuta pure della cannabis indica, per complessivi 5 grammi, detenuta per uso personale.

Tutta la refurtiva è stata riconosciuta e riconsegnata al dirigente scolastico, mentre lo stupefacente rinvenuto è stato posto sotto sequestro.
Le indagini della polizia di Modica hanno consentito quindi di individuare e segnalare gli autori del furto. In particolare i minorenni avevano agito con una certa sfrontatezza e senza alcun timore di essere sorpresi dalle forze dell’ordine o dai semplici cittadini, scorrazzando a ripetizione a bordo di motorini per le vie di Modica Alta e trasportando a più riprese le apparecchiature anche quelle più voluminose.

A conclusione dell’attività investigativa della polizia di Modica, che ha raccolto tutte le prove in capo ai responsabili del furto, i quattro maggiorenni ed i 5 minori, questi ultimi tutti imputabili, sono stati indagati in stato di libertà per il reato di furto aggravato e ricettazione in concorso ed il giovane trovato in possesso dello stupefacente segnalato anche alla prefettura di Ragusa.

Il dirigente scolastico della scuola elementare di Modica Alta ha esternato il proprio compiacimento per l’operato della polizia di Modica, che, in breve tempo, è riuscita a recuperare tutta la refurtiva, consentendo agli alunni il regolare prosieguo delle attività scolastiche con le innovative modalità informatiche.