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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 0:31 - Lettori online 370
MODICA - 19/09/2017
Cronache - Una pessima abitudine che mette in difficoltà i cittadini

Suolo pubblico occupato abusivamente: 10 sanzioni

Approfonditi controlli della polizia locale Foto Corrierediragusa.it

Servizio di controllo della sezione di polizia annonaria lo scorso fine settimana in numerosi esercizi del centro cittadino mirato ad accertare il rispetto delle autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico. Sono stati una trentina i controlli effettuati, dieci le sanzioni comminate ad altrettanti locali pubblici. In particolare le verifiche hanno riguardato corso Umberto, Largo Innocenzo Pluchino, via Vittorio Veneto e via Marchesa Tedeschi. Nove esercizi sono risultati sprovvisti di autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico. Nonostante la mancanza dell’atto, avevano posizionato tavoli e sedie negli spazi antistanti le rispettive attività. Oltre alla sanzione amministrativa, sono stati tutti diffidati a rimuovere gli impianti. Un esercente, invece, è stato sanzionato poiché, nonostante fosse in possesso dell’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico, aveva allargato l’area di circa quaranta metri.

«Di concerto con l’Ufficio Tributi – dice l’assessore per la sicurezza del territorio, Pietro Lorefice - stiamo cercando di regolamentare gli spazi pubblici. E’ chiaro che non si può tollerare una situazione di inadempienza percentualmente così alta, addirittura su 30 esercizi controllati, nove erano completamente sprovvisti di autorizzazione, così come non può essere tollerata un’occupazione di circa 40 metri quadrati rispetto allo spazio richiesto e concesso dall’esercente».

«Spesso – spiega il comandante Rosario Cannizzaro – ci pervengono lamentele e segnalazioni da parte di cittadini che trovano difficoltà per potere passare dai marciapiedi proprio perché gli esercizi occupano suolo pubblico costringendo la gente a percorrere la zona in fila indiana. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni e nelle altre zone della città».