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Lunedì 20 Novembre 2017 - Aggiornato alle 12:52 - Lettori online 930
MODICA - 11/09/2017
Cronache - Le indagini erano scattate dopo la denuncia delle 2 vittime

Denunciati per lesioni marito e moglie

Gli aggressori si erano dileguati ma sono stati alla fine inchiodati alle loro responsabilità Foto Corrierediragusa.it

Sono stati individuati e denunciati i coniugi che la scorsa settimana avevano inseguito in auto e speronato due giovani in scooter, un 18enne e una minorenne, perchè "colpevoli" di aver di essersi lamentati dei gas di scarico dell´auto sulla quale viaggiavano gli aggressori. La polizia è risalita all´identità della coppia grazie alle testimonianze delle vittime e ad alcune immagini riprese da telecamere di sicurezza, pubbliche e private. Si tratta di due modicani, marito e moglie entrambi di 30 anni: per loro è scattata la denuncia alla procura per lesioni in concorso. La notizia da noi pubblicata aveva suscitato sgomento e indignazione sui social, dove si sono in questi giorni moltiplicati i commenti dei lettori, increduli leggendo dell´accaduto. Ora l´epilogo della vicenda con la denuncia per lesioni in concorso di marito e moglie e con possibili strascichi giudiziari.

Il 18enne e la minorenne in sella allo scooter erano in fila con altri veicoli dietro ad un´auto il cui conducente continuava a dare gas al motore. Disturbati dai fumi di scarico del veicolo, i due giovani avevano cercato di superare il mezzo che li precedeva. Quando ci erano riusciti, il 18enne alla guida dello scooter si era avvicinato al finestrino dell´auto facendo rilevare al guidatore l´inutilità di pigiare insistentemente sull´acceleratore. Questa rimostranza, evidentemente, non era andata giù all´automobilista che aveva inseguito lo scooter lungo via Vittorio Veneto e fino al Viale Medaglie d´Oro, dove, ad un certo punto, lo aveva stretto con la fiancata dell´auto, speronandolo e facendo cadere a terra i due giovani in sella.

Poi, secondo quanto riportato nella denuncia dei due giovani, l´auto aveva accostato e da essa sarebbe scesa la moglie del conducente che avrebbe aggredito con schiaffi e graffi la ragazza minorenne. Quindi sarebbe sceso anche l´automobilista che, a sua volta, avrebbe colpito con pugni alla testa lo scooterista, che, per sua fortuna, indossava il casco. La ragazzina, dal canto suo, era riuscita a divincolarsi dalla donna, rifugiandosi all´interno di un locale pubblico nelle vicinanze. Per fortuna, in quel frangente, era transitata una volante del commissariato. Gli aggressori, pensando che qualcuno avesse chiamato la polizia e che, dunque, la pattuglia non fosse lì per caso, erano risaliti in auto per dileguarsi. La polizia ha dunque in questi giorni svolto le indagini, individuando e denunciando i coniugi 30enni modicani.

Nella foto il commissariato di via Cornelia a Modica