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Domenica 22 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 21:38 - Lettori online 511
MODICA - 15/06/2017
Cronache - Operazione «Bed & black-fast» tra Modica e Scicli

Evasione fiscale di un milione dei bed & breakfast

Sono scattate anche le denunce alla procura iblea Foto Corrierediragusa.it

Sono 23 le strutture ricettive, tra cui bed & breakfast, residence, case vacanze, affittacamere e country house, oggetto di controlli da parte della guardia di finanza (tra le oltre 400 presenti nei comuni di Modica e Scicli) nel contrasto all´abusivismo e all´evasione fiscale. L’operazione, denominata «Bed & black-fast» (in un gioco di parole in inglese che evoca le strutture ricettive in nero) è il prosieguo di un più ampio contesto investigativo di controllo su larga scala che ha riguardato, negli scorsi mesi, altri comuni del Ragusano, in particolare Ragusa e Santa Croce Camerina, dove le indagini condotte dai finanzieri avevano già portato alla individuazione di ben 39 strutture ricettive abusive, con un’evasione fiscale accertata di oltre 600 mila euro.

Ora invece è stato possibile individuare, tra i comuni di Modica e Scicli,oltre 400 strutture operanti nel settore turistico-alberghiero. Di queste, i militari della tenenza di Modica hanno selezionato i target più significativi e riscontrato irregolarità di varia natura in capo a 13 delle 23 strutture ricettive controllate. L’evasione accertata complessivamente supera il milione di euro.

La selezione dei soggetti a più alto indice di rischio è avvenuta mediante l’approfondimento delle informazioni estrapolate dalle banche dati tributarie, opportunamente «incrociate» con quelle rilevate dall’esame della copiosa documentazione dai Comuni e dall’ex provincia di Ragusa, nonché attraverso la consultazione di fonti aperte e portali web online.

Gli accessi ispettivi effettuati dai finanzieri, hanno fatto emergere che diverse strutture ricettive erano totalmente abusive, avendo omesso sia di presentare apposita segnalazione certificata di inizio attività ai rispettivi comuni,sia di dichiarare i redditi conseguiti ai fini delle imposte dirette e dell’Iva. In altri casi, invece, è stata scoperta una vera e propria attività d’impresa alberghiera organizzata professionalmente ed esercitata in maniera abituale rispetto a quella occasionale dichiarata ai fini autorizzativi. Infatti, sebbene i titolari delle strutture ricettive formalmente stipulassero con i propri clienti contratti per brevi soggiorni turistici o dichiarassero di operare in maniera privata e/o occasionale, di fatto la gamma dei servizi turistici offerti 365 giorni all’anno, era molto ampia e comprensiva anche di quelli tipicamente non propri di un bed & breakfast (piscina, noleggio ombrelloni, ristorazione, numero di camere e posti letto superiori al consentito). Ora i responsabili rischiano multe da un minimo di 516 euro fino ad un massimo di oltre 3 mila euro. E´ scattata anche la denuncia alla procura di Ragusa per la mancata comunicazione alla questura di Ragusa dei soggetti alloggiati nelle strutture ricettive.

L´evasione fiscale accertata è di 992 mila euro. Nel corso di un’ispezione è stata anche rilevata la presenza di un lavoratore in nero. Contestualmente, i militari hanno denunciato anche il comportamento illecito dei titolari di tre noti alberghi modicani, che hanno omesso il versamento della tassa di soggiorno nelle casse comunali per il periodo compreso tra il 2013 ed il 2016. L’evasione complessiva scoperta della tassa di soggiorno ammonta ad oltre 144 mila euro ed è relativa a circa 90 mila presenze delle quali è stata omessa la comunicazione.