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Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 12:44 - Lettori online 683
MODICA - 15/06/2017
Cronache - Il primo cittadino prende posizione sulla vicenda

VIDEO maestre lascia allibito il sindaco di Modica

"Non voglio soffermarmi troppo sul singolo caso, perchè ci penserà la magistratura a fare chiarezza" Foto Corrierediragusa.it

Com’era prevedibile, dopo la diffusione del video da parte della polizia su autorizzazione delle procura iblea, ha avuto una vasta eco su scala nazionale la vicenda delle due maestre di Modica, sulla quale interviene ora il sindaco Ignazio Abbate.


Le due maestre qualche giorno fa sono state rinviate a giudizio dal gup Andrea Reale e dovranno comparire il 5 marzo 2018 davanti al giudice del tribunale di Ragusa nel processo di primo grado per maltrattamenti ai piccoli alunni, con 4 famiglie già costituitesi parte civile. Il video, che ha destato tanto scalpore e diffuso dagli inquirenti, mostra le immagini registrate all’insaputa delle due maestre dalle telecamere nascoste, a suo tempo piazzate nell’ambito delle indagini, a seguito delle denunce che furono sporte da alcune mamme, preoccupate dalla circostanza che i loro figli si mostrassero riluttanti ad andare all’asilo. “Alzati, ti arrivano tanti di quegli schiaffoni, brutto maleducato. Sei un bambino insopportabile. E’ un incubo. Non lo fare più, non ti azzardare”: sono alcune delle frasi che si sentono nel video e che le maestre rivolgono ad alcuni piccoli alunni, nell’ambito di un atteggiamento non appropriato al delicato ruolo di responsabilità da loro rivestito. Tutto ciò ri-sale al 2015, nell’ambito dei fatti accertati alla scuola materna “De Amicis” di Piano del Gesù a Modica Alta.

Il sindaco di Modica Ignazio Abbate, come accennato, prende ora posizione sulla vicenda che ha scosso l´opinione pubblica. "Sono rimasto allibito, come tutti. Guardando il video ho provato un senso di rabbia e di sdegno come raramente mi è successo in vita mia. Per tale ragione voglio intervenire in maniera decisa. Non voglio soffermarmi troppo sul singolo caso, perché la struttura in questione non è una struttura comunale, ma appartiene ad un circolo didattico della Città, e soprattutto, perché c’è una magistratura inquirente che valuterà nelle sedi opportune, non certo in uno studio televisivo o su un social network. Voglio solo manifestare la mia piena solidarietà alle famiglie coinvolte, un abbraccio virtuale a loro e ai piccoli coinvolti.

Visto il grande lavoro di collaborazione effettuato con i dirigenti scolastici ed i professori per accrescere l’offerta didattica e la qualità del servizio alle famiglie, ritengo doveroso un mio intervento per rimarcare la grande responsabilità che ogni singolo operatore del mondo scolastico ha nei confronti dei nostri figli. Il loro compito non è solo legato al rispetto dei programmi scolastici e all’istruzione ma va oltre. Il loro ruolo sociale è paragonabile a quello dei genitori ed è impensabile che l’approccio umano con ogni singolo alunno possa essere ridotto ad un semplice compitino da svolgere. Bisogna avere passione per quello che si fa, il futuro della nostra società è legato alla crescita sana dei nostri figli. Questo caso deplorevole - prosegue Abbate - deve essere di esempio per tutti ma non può inquinare quanto di buono fa ogni giorno la quasi totalità del corpo insegnanti ad ogni livello. Proprio per questo dobbiamo essere tutti vigili e pronti ad intervenire ad ogni minima avvisaglia di comportamenti non consoni che possono screditare non solo la nostra scuola ma ancora di più - conclude il sindaco -  tutto il sacrificio e la passione di tanti insegnati che ogni giorno mettono in campo".


MALTRATTAMENTI?
15/06/2017 | 21.28.18
marcotullio

Se i «maltrattamenti» erano solo le minacce fatte vedere in TV, che tutti i genitori del mondo usano coi propri figli quando l´hanno fatta proprio grossa (ma i genitori menano davvero, non si limitano a minacciarlo!), vi posso garantire che le maestre saranno assolte in pieno, e non occorre nemmeno un grande avvocato per ottenerlo. Per così poco era davvero il caso di mettere queste persone in TV e alla gogna nell´Italia intera?