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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1332
MODICA - 16/10/2008
Cronache - Modica - La sentenza del giudice dopo 10 ore di camera di consiglio

Lottizzazione nello Sciclitano: 18 condanne e 8 assoluzioni

Il pubblico ministero aveva chiesto complessivamente due anni
e due mesi d’arresto e un’ammenda pari a ben 806mila euro
Foto Corrierediragusa.it

Si è resa necessaria una camera di consiglio di oltre dieci ore per la sentenza a carico dei 26 imputati nel processo scaturito dalla maxi lottizzazione abusiva su vari appezzamenti di terreno in contrada Renelle – Trippatore, nello Sciclitano. Si tratta di 23 modicani, due palermitani ed uno sciclitano che avevano in «concessione» gli immobili. Il giudice Sandra Levanti ha deciso 18 condanne e 8 assoluzioni.

Sono stati condannati a sei mesi di arresto ciascuno e a 32mila euro di ammenda Salvatore Giurdanella e Loredana Alfano, difesi dall’avvocato Rinaldo Occhipinti; Maria Iemmolo, Rosario Arena e Gianfranca Di Martino, assistiti dal legale Angelo Iemmolo; Vincenzo Spadaro, difeso da Carmelo Scarso; Carmelo Floridia, Rosario Occhipinti e Vincenzo Selvaggio, difesi da Fabio Borrometi; Giovanni Mallia Abate e Maria Modica Agnello, assistiti dall’avvocato Vincenzo Iozzia; Salvatore e Luciana Belluardo, difesi da Salvatore Poidomani; Giovanni Carpenzano, difeso da Carmelo Ruta, Giorgio Di Martino e Rosa Nifosì, difesi da Giovanni Giurdanella. La pena più pesante è stata inflitta ad Emanuele Mormino, difeso dall’avvocato Michele D’Urso e condannato a nove mesi di arresto e 48mila euro di ammenda. Concetta Basile, patrocinata da Angelo Iemmolo, è stata invece condannata a 7 mesi si arresto e 35mila euro di ammenda.

Le assoluzioni per non aver commesso il fatto sono arrivate per Francesco Gravina Penna, Concetta e Gabriele Alvich, difesi dall’avvocato Giuseppe Giacomia; Giancarlo Iemmolo, Rosa Di Martino, Michele Paolino e Gabriele Moncada, difesi dall’avvocato Fabio Borrometi, e Giuseppa Caruso, difesa da Rinaldo Occhipinti.

Tutti gli imputati, ad eccezione degli 8 assolti, sono stati altresì condannati al risarcimento danni da quantificarsi in sede civile in favore del comune di Scicli, parte civile nel procedimento, nonché al pagamento delle spese processuali, pari a duemila 250 euro. Il giudice ha anche stabilito la confisca dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite nonché, se non altrimenti eseguita, la demolizione delle stesse opere a cura del Comune di Scicli e a spese degli imputati dichiarati colpevoli.

Il pubblico ministero Veronica Di Grandi aveva chiesto complessivamente due anni e due mesi d’arresto e un’ammenda pari a ben 806mila euro. Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero realizzato, in concorso tra loro e senza la prescritta autorizzazione, una lottizzazione abusiva mista materiale e negoziale, a fini edilizi, in un ampio stacco di terreno in contrada Renelle Trippatore, dell’estensione di oltre 13 mila metri quadrati.

(Nella foto in alto il tribunale di Modica)