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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:26 - Lettori online 845
MODICA - 30/03/2017
Cronache - Era stato trasferito d’urgenza al trauma center di Catania

Morto operaio edile 31enne in cantiere a Frigintini

Il cantiere è stato sequestrato. Indaga la polizia Foto Corrierediragusa.it

E’ morto al trauma center di Catania l´operaio 31enne di nazionalità somala caduto malamente al suolo giovedì mattina dall´impalcatura del cantiere di una chiesa in costruzione a Frigintini (foto). Dopo l´allarme dei colleghi erano subito stati prestati i primi soccorsi. Data la gravità della situazione, si era deciso per il trasferimento della vittima al trauma center dell´ospedale Cannizzaro di Catania, dove, come accennato, l’operaio è deceduto. Il cantiere in cui si è verificato l´incidente sul lavoro, come da prassi in casi del genere, è stato sequestrato. Indagini sono in corso da parte della polizia del commissariato di Modica che in queste ore sta sentendo diverse persone. Lo sfortunato somalo era in possesso di permesso di soggiorno e regolarmente ingaggiato. Al momento si disconoscono le cause alla base della fatale caduta al suolo da un’altezza di diversi metri.

L´INTERVENTO DELLA CGIL
La Cgil interviene su questa ennesima morte bianca negli Iblei. «La tragica fine di un giovane lavoratore venuto nel nostro paese a cercare lavoro, migliori condizioni di vita e una nuova dignità per sé e la propria famiglia – si legge nella nota del sindacato – è stata pagata con il prezzo massimo, perché ancora il sistema sicurezza non è purtroppo considerato da tutti una componente fondamentale delle dinamiche del lavoro e in quanto tale valore aggiunto per le imprese. Saranno gli organi inquirenti – prosegue la nota – a stabilire le esatte dinamiche che hanno provocato il decesso e ad individuare le responsabilità che vanno sanzionate». Fillea, Filca e Feneal si sentono particolarmente vicine alla famiglia del lavoratore in questo tragico momento che fa lievitare la statistica sul numero dei morti nei luoghi di lavori, proprio in un territorio che già nel 2106 ha registrato decessi e infortuni gravi non indifferenti.