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Martedì 17 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 17:11 - Lettori online 702
MODICA - 14/02/2017
Cronache - E’ stata scoperta dalla polizia locale una modicana 48enne

Denunciata "furbetta del tesserino" a Modica

La donna ha fino all’ultimo tentato di negare l’evidenza dei fatti, contestando la multa Foto Corrierediragusa.it

Una modicana 48enne utilizzava un tesserino per il trasporto dei disabili, intestato alla suocera deceduta da tempo, e nei fatti utilizzava l’auto per faccende personali parcheggiandola abitualmente negli stalli riservati ai diversamente abili. Da un paio di giorni il veicolo era stato monitorato, poiché parcheggiato in corso Umberto negli stalli riservati e sul quale era esposta un’autorizzazione oramai datata (quella arancione), seppure non scaduta. Sabato scorso, avendo reiterato la sosta con la medesima modalità, la polizia locale ha proceduto a sanzionare il veicolo. Dopo oltre un’ora, la conducente del mezzo si è presentata al comando chiedendo conto e ragione per la multa.

Alla contestazione, la donna ha ammesso che la titolare dell’autorizzazione era la suocera, la quale era stata accompagnata dalla parrucchiera. Poco dopo, l’interessata, a specifica domanda, cambiava versione sostenendo che aveva accompagnato la congiunta a casa. A quel punto, attraverso il dispositivo di controllo anagrafico, si è proceduto a un accertamento immediato dal quale emergeva che la titolare della concessione era deceduta nel mese di dicembre del 2011 e che, quindi, il tesserino non era stato riconsegnato come previsto dalla legge.

La donna forniva altre versioni per giustificare l’utilizzo improprio, nonostante la contestazione della mendace dichiarazione. La donna, a questo punto, è stata generalizzata e denunciata alla procura per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico.