Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 24 Luglio 2017 - Aggiornato alle 1:40 - Lettori online 453
MODICA - 13/02/2017
Cronache - Autori della truffa 2 catanesi

Truffato un malato di Sla a Modica

La vittima è stata altresì indotta ad interrompere le terapie mediche tradizionali Foto Corrierediragusa.it

Truffatori senza scrupoli promettevano cure miracolose ad un malato di Sla, con falsi farmaci americani e cinesi che hanno messo a repentaglio la vita della vittima. I responsabili sono stati denunciati dalla polizia del commissariato di Modica. Si tratta di due catanesi accusati di truffa aggravata, circonvenzione di incapace e sostituzione di persona in concorso. Le indagini hanno preso spunto dalla querela del figlio della vittima, il quale ha riferito che il proprio genitore 52enne modicano, affetto da Sla, la sclerosi laterale amiotrofica che debilita il corpo e ne blocca i movimenti, e già ricoverato in un noto centro di riabilitazione, era stato vittima di truffa ad opera di più soggetti, alcuni dei quali conosciuti anche via mail. I truffatori erano riusciti nel tempo a sottrarre alla vittima diverse migliaia di euro con la promessa di vendita di un presunto quanto fantomatico farmaco sperimentale brevettato negli Stati Uniti e capace di rallentare la progressione neurodegenerativa della Sla, illudendo inutilmente l’uomo. Oltre a spillargli tanti soldi. I truffatori avevano parlato di una immaginaria battaglia legale in Italia per far importare dagli Usa l’inesistente farmaco sperimentale poi propinato all’ignara vittima assieme ad altri prodotti fasulli pagati tramite postepay.

In questo percorso criminale e truffaldino la vittima è stata altresì indotta ad interrompere le terapie mediche tradizionali e, dopo avere rifiutato ben due ricoveri ospedalieri, si era aggravata al punto da dover essere ricoverata in altra struttura sanitaria specializzata. In breve la polizia ha proceduto all’identificazione degli autori dei reati, uno dei quali è risultato essere gravato da precedenti di polizia per delitti contro il patrimonio mediante frode ed, in particolare, per analoga truffa, perpetrata qualche anno fa introitando, all’epoca, più di 8 mila euro dalla vittima. Ora dunque i truffatori ci avevano provato con il modicano, facendogli inconsapevolmente rischiare la vita.