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Lunedì 27 Febbraio 2017 - Aggiornato alle 11:25 - Lettori online 1021
MODICA - 09/02/2017
Cronache - Una vicenda paradossale ma tutta vera

Finisce in procura lo scambio di 2 morti

Una delle 2 famiglie ha deciso di adire le vie legali per accertare le responsabilità dell’accaduto Foto Corrierediragusa.it

Una vicenda dai contorni kafkiani che strappa un sorriso amaro quella decisamente surreale che ha avuto origine nell´obitorio dell´ospedale Maggiore di Modica, con lo scambio involontario di due bare con i defunti dentro. Una vicenda che, a quanto pare, avrà degli strascichi legali, dal momento che una delle parti in causa ha presentato denuncia. I feretri hanno raggiunto le case per la veglia funebre di parenti e amici, che sono sbiancati nel non riconoscere i rispettivi defunti, che, di fatto, erano stati scambiati di destinazione. Le bare contenevano i corpi di due anziani, uno di Ispica e l´altro di Pozzallo, dove proprio i parenti di questo defunto si sono accorti per primi dell´errore, chiedendo conto e ragione dopo il primo e comprensibile attimo di smarrimento.

Alla base dell´accaduto pare vi sia stato un errato riconoscimento da parte della parente di uno dei defunti in obitorio. Caso più unico che raro, i due defunti si somigliavano comunque abbastanza sia per corporatura che per tratti somatici. L´assenza comunque dei cosiddetti braccialetti di riconoscimento che indicano il codice per risalire alle generalità dei defunti, compresi luogo, ora e causa del decesso, ha contribuito a generare il colossale equivoco, nel quale non hanno alcuna responsabilità le due agenzie di onoranze funebri.

Gli addetti si sono difatti limitati a fare il loro lavoro sulla base delle indicazioni (evidentemente errate) fornite in fase di riconoscimento dei corpi nella camera mortuaria e, come accennato, tenuto anche conto della insolita assenza dei già citati braccialetti di riconoscimento, che, di norma, vengono assegnati alle salme dopo il decesso in ospedale. I vari passaggi della vicenda saranno probabilmente chiariti in un´aula di tribunale dal momento che, come accennato, una delle 2 famiglie ha sporto denuncia.