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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 54
MODICA - 01/10/2008
Cronache - Modica - La richiesta del Pm assieme a 2 anni e 2 mesi d’arresto

Ammenda di 806mila euro
nel processo maxi lottizzazione

Alla sbarra 23 modicani, 2 palermitani e uno sciclitano Foto Corrierediragusa.it

Un’ammenda complessiva pari a ben 806mila euro e due anni e due mesi di arresto. Questa la pena totale chiesta dal pm Diana Iemmolo, al termine della sua requisitoria, per i 26 imputati nel processo scaturito dalla maxi lottizzazione abusiva su appezzamenti di terreno in territorio di Scicli. Si tratta di 23 modicani, due palermitani ed uno sciclitano che avevano in «concessione» gli immobili.

Alla sbarra sono Emanuele Mormino, Giancarlo Iemmolo, Salvatore Giurdanella, Maria Iemmolo, Concetta Basile, Rosario Arena, Loredana Alfano, Vincenzo Spadaro, Carmelo Floridia, Giovanni Mallia Abate, Maria Modica Agnello, Gianfranca Di Martino, Salvatore Belluardo, Luciana Belluardo, Francesco Gravina Penna, Concetta e Gabbiere Alvich, Rosa Di Martino, Michele Paolino, Giuseppa Caruso, Gabriele Moncada, Rosario Occhipinti, Giovanni Carpenzano, Vincenzo Selvaggio, Rosa Nifosì e Giorgio Di Martino.

Secondo l’accusa, gli imputati avrebbero realizzato, in concorso tra loro e senza la prescritta autorizzazione, una lottizzazione abusiva mista materiale e negoziale, a fini edilizi, in un ampio stacco di terreno in Contrada Renelle Trippatore, dell’estensione di oltre 13 mila metri quadrati. Era prevista la costruzione di altrettanti fabbricati. Tutto ciò avrebbe comportato una trasformazione urbanistica ed edilizia dell’area interessata, in origine destinata dal piano regolatore generale di Scicli a zona agricola «E», in un nuovo insediamento urbano residenziale, senza la necessaria realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria ed in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici.

L’area risultava peraltro interessata dal vincolo di inedificabilità della fascia costiera e da quello paesaggistico. I fatti furono accertati nel settembre 2004. Il Comune di Scicli si è costituito parte civile nel processo, che proseguirà il prossimo 14 ottobre con le arringhe difensive.

(Nella foto in alto il tribunale di Modica)