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Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 23:21 - Lettori online 431
MODICA - 02/01/2017
Cronache - Il grave incidente di Capodanno in centro storico

Scoppio petardo: un 16enne perde mano e occhio

Il giovane è stato sottoposto ad intervento chirurgico a Catania, dove resta ricoverato Foto Corrierediragusa.it

Un minorenne di Modica ha perso l’occhio e la mano sinistri. E’ un capodanno che non dimenticherà più il 16enne modicano rimasto vittima dello scoppio accidentale di un petardo mentre lo stava maneggiando. E’ l’unico incidente del genere, purtroppo abbastanza grave, che si è verificato nel Ragusano e che si aggiunge ai 4 feriti registrati nel Siracusa e agli altri 5 di Palermo. Tornando al 16enne di Modica, subito dopo l’incidente, verificatosi in centro storico dopo la mezzanotte, è stato trasportato in ambulanza in stato di shock con codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica dove i medici, resisi conto della condizioni cliniche gravi, ne hanno disposto l’immediato trasferimento in elisoccorso al trauma center dell’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato operato d´urgenza da un´équipe di chirurghi plastici e di oculisti. Il 16enne, come accennato, ha perso l´occhio sinistro e la mano sinistra, completamente dilaniata, mentre i sanitari hanno ricomposto la mano destra, comunque gravemente compromessa, in particolare al primo dito. La valutazione della ripresa della funzionalità dell´arto sarà possibile solo successivamente. Per i prossimi giorni, il giovane paziente resterà sotto monitoraggio nell´unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva, diretta dal professore Rosario Perrotta. I medici mantengono la prognosi riservata per il rischio di infezioni.

Indagini in corso sul petardo esploso tra le mani del giovane per capire se fosse a norma e dunque registrato come articolo di libera vendita in quanto provvisto di tutti i requisiti di sicurezza, oppure no. Nonostante le raccomandazioni su uno uso prudente e consapevole dei petardi, puntualmente si registrano incidenti anche gravi. In Italia i feriti da scoppio di petardi sono stati complessivamente per questo inizio d’anno ben 184.

FERITI DA BOTTI ANCHE A SIRACUSA E PALERMO
Dieci feriti, di cui cinque a Palermo, quattro nel Siracusano e uno a Modica (vedi articolo precedente) costituiscono il primo bilancio dello scoppio accidentale dei petardi della notte di Capodanno. Sono stati quindi i «botti» a causare il ferimento di un 60enne che ha perso tre dita della mano destra mentre a Lentini un 40enne ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso per essere rimasto ferito alla mano sinistra. Altre due persone hanno riportato traumi, meno gravi, per uso improprio di fuochi d´artificio. Altri quattro feriti tutti a Palermo con danni alle mani. A Modica un 16enne rischia di perdere due dita. E´ ricoverato a Catania per essere sottoposto ad intervento chirurgico. Al «Civico» di Palermo è invece ricoverato un uomo di 56 anni che ha riportato ferite alla mano destra e ha avuto una prognosi di 10 giorni. Ferito anche un giovane di 23 anni che dovrà essere operato dopo avere riportato una profonda ferita alla braccio.

Feriti anche un uomo di 63 anni e uno di 37 con prognosi di 10 e 40 giorni rispettivamente. Le ordinanze sui botti emanate dalle amministrazioni locali sono state puntualmente disattese perché in tutti i comuni si è fatto a gara nell’uso di botti, in alcuni casi di notevole intensità. In tutta Italia sono stati 184 i feriti per i botti. Tutto questo nonostante le raccomandazioni alla prudenza.