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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 866
MODICA - 27/09/2008
Cronache - Modica - Il 47enne arrestato con un chilo e mezzo di marijuana

Condannato a 3 anni di carcere il modicano Salvatore Gugliotta

Nel processo per direttissima anche una multa di 14mila euro Foto Corrierediragusa.it

E’ stato condannato a tre anni di carcere l’incensurato modicano arrestato la scorsa settimana dai Carabinieri per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio. A Salvatore Gugliotta (nella foto), 47 anni, la pena è stata inflitta, dopo la convalida dell’arresto, dal giudice Giovanna Scibilia, che ha altresì comminato una pena pecuniaria di 14mila euro di multa nell’ambito del processo per direttissima.

Gli avvocati Alessandro Borgese e Franco Rovetto hanno proposto il rito abbreviato, trovando il consenso del pm Veronica Di Grandi. I due legali hanno preannunciato ricorso in appello avverso la sentenza di condanna. Salvatore Gugliotta sta scontando la pena rinchiuso in una cella del carcere di Piano del Gesù a Modica Alta. I militari lo avevano sorpreso con circa un chilo e mezzo di marijuana nascosto in casa. Era lo stesso modicano a prodursi la droga leggera in casa, coltivando le piantine in un orticello ben nascosto da occhi indiscreti.

Gugliotta si guadagnava da vivere assieme alla moglie vendendo panini e bibite dinanzi alle suole superiori della città, con il suo furgoncino. Pare che il modicano tenesse ben separato il lavoro di venditore ambulante dalla «professione» illecita di spacciatore, di cui la consorte sarebbe stata all’oscuro. Stando alle indagini, Gugliotta non si sarebbe azzardato a spacciare la droga nelle scuole, assieme ai panini che vendeva agli studenti durante la ricreazione.

Il modicano era un tipo abbastanza prudente e, a quanto pare, si limitava solo a stabilire dei «contatti» con le persone fidate. La compravendita vera e propria avveniva in tutta tranquillità, specie nelle ore notturne, in varie zone appartate della città. Ma la droga era tenuta in casa, dove i Carabinieri avevano effettuato il blitz notturno, dopo aver incamerato informazioni sicure su un considerevole quantitativo di droga leggera nascosta dallo stesso Gugliotta. Ed in effetti il chilo e mezzo di marijuana era stato celato con cura all’interno di armadi e cassetti e persino nel garage. La droga leggera era suddivisa in panetti avvolti nella carta stagnola, pronta per essere venduta al dettaglio.

Il chilo e mezzo di hascisc rinvenuto dai Carabinieri