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Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 17:26 - Lettori online 942
MODICA - 17/11/2016
Cronache - L’ondata di maltempo negli iblei

Cinque bovini uccisi dal fulmine durante il temporale

E’ successo in contrada Lanzagallo Foto Corrierediragusa.it

Cinque bovini, tra vitelli e mucche, inceneriti da un fulmine nel campo (foto) dove stavano riparandosi dall’inferno di pioggia e vento di giovedì pomeriggio che imperversava sulle campagne. Il fatto, tanto insolito quanto letale per i poveri animali, si è verificato in contrada Lanzagallo, ai confini tra Modica e Ispica. Sulla zona si era scatenato un turbinio di tuoni e fulmini, che accompagnavano il temporale protrattosi per alcune decine di minuti. Una letale saetta è caduta sui pascoli, proprio dov’erano raggruppati i bovini, facendoli tutti secchi sul colpo. Quando l’allevatore si è recato nella sua proprietà per mettere al riparo gli animali nella stalla, ha fatto l’incredibile scoperta. Al proprietario dei bovini non è rimasto altro da fare che avvertire il servizio veterinario dell’Asp per il recupero delle carcasse ed il successivo incenerimento negli appositi impianti.

Un fatto che evidenzia una volta di più la pericolosità, talvolta letale, come ne hanno fatto le spese gli sfortunati bovini, di starsene all’aperto mentre infuria il fortunale. E proprio a proposito di prudenza, per le prossime ore la protezione civile ha diramato lo stato di allerta arancione, con grado di preallarme, esortando la popolazione a spostarsi preferibilmente in auto o con i mezzi pubblici solo se strettamente necessario. Le scuole restano comunque aperte ed entro domani il maltempo dovrebbe concedere una tregua prima dei nuovi temporali previsti per la prossima settimana.

IL MALTEMPO ALTALENANTE
Il maltempo concede solo qualche sporadica tregua ma continuerà anche nei prossimi giorni con possibilità di rovesci e temporali anche intensi a macchia di leopardo anche nel territorio ibleo. E proprio le piogge sono state alla base della tragedia sfiorata in via Papa Giovanni XXIII a Comiso, dove una donna è stata travolta dall’acqua e tratta in salvo da un giovane originario di Siracusa. La via Giovanni XXIII si trovata sull’alveo del torrente Porcaro, attraversa tutto il centro abitato e per questo motivo raccoglie tutta l’acqua che scende dalle colline. Durante il periodo invernale, la strada viene attrezzata con delle passerelle per permettere l´attraversamento.

Nei pressi della scuola elementare De Amicis la donna ha perso l’equilibrio e la piena delle acque l’ha travolta. E’ finita contro una vettura parcheggiata, che l’ha trattenuta per pochi istanti, il tempo necessario affinchè un giovane di passaggio corresse in suo aiuto. Altre persone sono intervenute chiamate dal soccorritore per mettere in salvo la donna che se l’è cavata con tanta paura e qualche contusione. E’ stata trasportata al pronto soccorso per dei controlli e subito dopo è stata dimessa. Occhio dunque al maltempo perché, al di là di questo caso specifico sui generis, il rischio è sempre dietro l’angolo.