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Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 17:26 - Lettori online 1118
MODICA - 17/11/2016
Cronache - I retroscena dell’operazione antidroga Blade

VIDEO 6 donne al vertice dello spaccio

Il nome dell’operazione, "taglio" in inglese, si riferisce all’abilità del capo della banda nel tagliare la droga Foto Corrierediragusa.it

Sono sei le donne finite in manette, una vera e propria consistente presenza di «quote rosa» ai vertici dell´organizzazione criminale sgominata dalla polizia nell´operazione Blade, ovvero "taglio" (vedere video servizio Canale 74).


Il nome dell´operazione si riferisce all´abilità di uno dei soggetti albanesi individuato dalle indagini come capo, nel tagliare le sostanze stupefacenti. Oltre un anno di indagini e intercettazioni rese particolarmente difficili dai continui cambi di utenza per sviare le indagini e gli scambi di somme di denaro che avvenivano attraverso Postapay. Ed era soprattutto nella gestione dei soldi che le donne avevano il ruolo fondamentale. A loro erano affidati i soldi con cui realizzare buoni postali e pagamenti dei fornitori di droga a Roma e non solo. Le indagini potrebbero infatti anche portare ad un giro d´affari e di contatti molto più ampio. I viaggi frequenti degli albanesi dalla Puglia verso l´Albania con i traghetti è stata a lungo posta all´attenzione degli investigatori che hanno individuato un "corridoio" di droga che arrivava direttamente a Modica, allargandosi poi a macchia d´olio in tutto il territorio ibleo. Nelle decine di perquisizioni domiciliari è stata rinvenuta molta droga già pronta in dosi e piante di marijuana. A Pozzallo in particolare una donna è stata rinvenuta in possesso di droga e a Modica lo stupefacente è stato trovato nascosto da due genitori nella loro abitazione con tanto di bambini. I vincoli di parentela tra molti degli indagati hanno reso particolarmente difficile l´indagine e la conclusione di questa operazione.