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Lunedì 23 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 14:01 - Lettori online 765
MODICA - 05/11/2016
Cronache - I funerali dello sfortunato 26enne lunedì alle 15.30 nella chiesa di San Luca

VIDEO Testimonianza dipendente della "Ovo Blanco" dopo grosso incendio

Numerosi i messaggi di cordoglio anche su Facebook Foto Corrierediragusa.it

Saranno celebrati lunedì prossimo alle 15.30 nella chiesa di San Luca in contrada Pirato i funerali di Alessio Iabichella, il 26enne elettricista modicano morto nel colossale rogo che ha distrutto buona parte dei pollai e della sede dell’azienda avicola «Ovo Blanco» sulla Modica Marina di Modica venerdì pomeriggio.


Il corpo carbonizzato dello sfortunato giovane è stato ritrovato nella tarda serata di venerdì tra le macerie annerite e fumanti rimaste dopo l’inferno di fuoco scatenatosi in pochi secondi, a quanto pare, da un banale cortocircuito che avrebbe forse interessato anche il quadro elettrico al quale stava lavorando la vittima nell’ambito dei controlli periodici per conto di una ditta esterna specializzata. Il giovane era anche calciatore con i colori del Frigintini in prima categoria. E la squadra, in segno di lutto, ha saltato il turno di campionato. Per tutta la giornata di venerdì si erano rincorse le voci di speranza che volevano salvo il giovane da qualche parte, magari solo svenuto o bloccato dalle macerie. Man mano che le ore passavano e i vigili del fuoco cercavano disperatamente tra i locali distrutti, le seppure flebili speranze per un miracolo si sono affievolite, fino alla drammatica scoperta del corpo. I dipendenti della ditta avevano avuto il sentore che forse il 26enne potesse essere rimasto intrappolato in quell’inferno di fuoco e avevano eroicamente tentato di entrare per cercarlo (vedere la testimonianza di uno dei dipendenti nel video di Ragusa Telegraph), ma il muro di fiamme ha reso impossibile questo atto di coraggio, al punto che anche i vigili del fuoco hanno incontrato grossissime difficoltà per accedere nei locali, le cui temperature erano altissime. Lo scoramento di una lunghissima giornata campale ha poi giocoforza dovuto lasciare spazio al dolore e alla disperazione scaturite dalla macabra scoperta, che ha purtroppo concretizzato i peggiori sospetti. Alessio Iabichella viene ricordato come un ragazzo solare e di buon cuore che amava il suo lavoro, unitamente all’altra sua grande passione per il calcio e per la sua squadra: il Frigintina. Un collega e compagno di squadra stimato e apprezzato. Il bomber che tutti amavano e rispettavano. Già nella serata di ieri amici, compagni di squadra e giocatori modicani hanno riempito la sua pagina Facebook di messaggi di cordoglio mista ad incredulità e smarrimento. Dopo il grande incendio che ha distrutto la sede dell’Avimec lo scorso agosto, un altro importante pilastro del mondo avicolo modicano subisce dunque danni pesanti. Una sorta di strana maledizione aggravata dal fatto che stavolta, purtroppo, c’è scappato anche il morto.