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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 906
MODICA - 05/10/2016
Cronache - Il tragico fatto mercoledì mattina nelle campagne modicane

Incidente mortale sul lavoro: perde la vita il 56enne modicano Vincenzo Tonino Frasca, travolto da un mezzo cingolato

La ditta di movimentazione terra era impegnata ad eseguire una serie di lavori di scavo Foto Corrierediragusa.it

E’ il 56enne operaio modicano Vincenzo Frasca, meglio noto come Tonino, la vittima di un incidente sul lavoro mortale registratosi mercoledì mattina in contrada Scalonazzo, tra Torre Palazzelle e Frigintini, nelle campagne di Modica. L´operaio, sposato e padre di due figli 20enni, era residente nella Vanella 73, in contrada Dente Crocicchia, e lavorava alle dipendenze di una ditta di movimentazione terra. L’incidente è accaduto in tarda mattinata quando l’uomo, per cause in corso di accertamento, è era sceso dalla cabina di comando della pala meccanica che stava manovrando, per rimettere manualmente in moto dal vano motore il mezzo da lavoro che si era fermato. L´uomo avrebbe però dimenticato di disinserire la retromarcia e così, quando il cingolato si è rimesso in moto, è scattato all´indietro travolgendolo ed arrotandolo. L’operaio, colto di sorpresa, non è quindi riuscito ad evitare il mezzo, che lo ha stritolato senza concedergli scampo. Dopo l’allarme lanciato dal titolare della ditta e dai colleghi, è intervenuta un’ambulanza ed i vigili del fuoco di Modica e Ragusa, che, con l’ausilio di una gru, hanno sollevato il pesante cingolato per consentire l’estrazione del corpo. L´uomo è morto sul colpo a quanto pare a causa dello schiacciamento della cassa toracica e delle altre gravi ferite riportate.

Sul luogo dell’incidente anche la polizia di Modica, la scientifica e lo Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) per avviare le prime indagini sul rispetto delle norme di sicurezza. L’area è stata subito transennata e posta sotto sequestro, come da prassi in casi del genere. La ditta di movimentazione terra era impegnata ad eseguire una serie di lavori di scavo per conto di privati con l’impiego di escavatori, ruspe e camion.