Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1469
MODICA - 27/08/2016
Cronache - In cenere i locali dell’azienda leader nel settore di uova e pollame. Pompiere in ospedale

VIDEO Avimecc: danni per quasi 50 milioni di euro tra diretti e consequenziali. I vertici: "Ora cerchiamo di ripartire da zero"

Le fiamme pare siano state causate da un sovraccarico di energia Foto Corrierediragusa.it

Nessun ferito tra dipendenti, personale e visitatori evacuati dalla struttura: è il sunto delle operazioni dei vigili del fuoco per fronteggiare il grosso incendio sprigionatosi nella sede della Avimecc nella zona industriale Asi di Modica Pozzallo (vedere video)



Nessuna vittima quindi per fortuna tra le decine di persone presenti all´interno della struttura,  tutte fatte uscire per tempo dall´edificio inghiottito dalle fiamme: è quanto accaduto durante una giornata campale per l´Avimecc e di alacre lavoro per i vigili del fuoco, impegnati allo spasimo a fronteggiare il grosso incendio sprigionatosi venerdì pomeriggio nella sede dell´azienda, leader nella produzione e commercializzazione di pollame e uova in ambito nazionale e all´estero, nella zona industriale Asi di Modica Pozzallo. "Un giorno che non dimenticheremo mai ", ha scritto l´azienda sulla propria pagina Facebook (vedere paragarafo sotto). Le fiamme sono divampate con particolare violenza nella sede della Avimecc. I pompieri, oltre 20 con 4 squadre e l´ausilio di un elicottero, hanno lavorato una giornata intera per lo spegnimento del rogo. Le difficoltà sono state parecchie anche a causa del forte vento che alimentava il fuoco. Un pompiere è stato trasportato in ospedale a Modica a causa di evidenti sintomi di intossicazione da fumo e disidratazione per l´esposizione prolungata alle alte temperature, mentre, come accennato, tutto il personale ed i dipendenti, nonchè alcuni visitatori, sono stati fatti evacuare dalla struttura. Molti di loro erano in stato di shock ma per fortuna nessuno è rimasto ferito. Tutti si trovavano al lavoro, dal momento che lo stabilimento era in funzione quando sono divampate le fiamme, sprigionatesi al pianterreno e poi rapidamente propagatesi agli altri piani, provocando anche più di una esplosione.

Sono stati un paio di operai a rendersi conto del pericolo e a lanciare l´allarme quando hanno visto il fumo e subito dopo le prime fiamme. Pare che l´incendio sia stato originato da un sovraccarico di energia dell´accumulatore, dal quale si sarebbero originate le fiamme. Evidentemente anche l´impianto antincendio non ha funzionato a dovere.  I danni, ancora da quantificare con precisione, sono di almeno 50 milioni di euro, compresa anche la perdita dei 200 mila polli che dovevano essere macellati, se non fosse andata distrutta anche la catena di produzione. L´azienda è comunque assicurata. Edificio principale con annessi capannoni e uffici, tutto è stato divorato dalle fiamme, che non ha risparmiato praticamente nulla. La nuvola di fumo levatasi alta in cielo e potenzialmente tossica, è rimasta visibile per ore a distanza di diversi chilometri. Il problema più grosso consisteva nel fatto che avevano preso fuoco anche i pannelli di coibentazione, che, bruciando intensamente dall´interno, erano quasi impossibili da spegnere. La già citata nube di fumo intenso, che si è sprigionata per ore dalle finestre tramite le ventole, era proprio dovuta a questa circostanza. I nuovi locali dell´Avimecc, devastati dall´incendio, erano stati inaugurati meno di un anno fa.

IL MESSAGGIO DELL´AZIENDA PUBBLICATO SU FACEBOOK E LA SOLIDARIETA´
Ecco il messaggio pubblicato dall´azienda sulla propria pagina ufficiale di Facebook: "Oggi è un giorno che non dimenticheremo mai. Un incendio ha danneggiato gravemente la nostra azienda. Per fortuna nessun dipendente è rimasto ferito. Ad essere danneggiate le nostre linee di produzione. Un danno enorme su cui potremo riflettere con maggiore lucidità solo nei prossimi giorni. Ringraziamo tutte le forze dell’ordine e le squadre dei vigili del fuoco per il continuo impegno senza sosta. E un grazie di cuore a tutti coloro, migliaia tramite email, sms e messaggi, che ci hanno fin da subito mostrato affetto e solidarietà, a partire dalle aziende vicine che ci hanno soccorso offrendoci viveri e acqua". Sempre sulla bacheca della pagina Fb sono centinaia i messaggi di solidarietà giunti dal mondo imprenditoriale e politico, ma anche da amici e cittadini. I proprietari dell´azienda, seppure colpiti da questa drammatica circostanza, non si perdono comunque d´animo, dicendosi pronti a ricominciare da zero il prima possibile.