Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 1095
MODICA - 30/07/2016
Cronache - E’ intervenuta la polizia locale

Rissa in corso Umberto: 4 persone denunciate

Gli animi si sarebbero esacerbati per futili motivi Foto Corrierediragusa.it

Quattro persone sono state denunciate in stato di libertà alla procura per rissa in concorso. Il fatto si è verificato venerdì intorno a mezzogiorno quando è giunta alla centrale operativa della polizia locale di Modica una segnalazione secondo cui alcune persone si stavano picchiando nei pressi del piazzale Falcone-Borsellino. Immediatamente una pattuglia è giunta sul posto, dove, però gli animi si erano già sedati. Avviate le indagini, si è riusciti a ricostruire, in qualche modo, la vicenda che aveva coinvolto quattro persone, padre e due figli e il titolare di un esercizio del luogo. Poco distante dal posto dove era stato commesso il reato sono stati trovati P.M., 46 anni, e il figlio G.M., di 23 anni, che hanno confermato la segnalazione. Secondo questi la questione era scaturita tra R.M., 19 anni, figlio del primo soggetto (che non si trovava più nei luoghi perché allontanatosi a causa di un malore), e l’esercente, A.A., 40 anni, per futili motivi. In difesa del giovane era intervenuto il fratello maggiore che si trovava poco distante. Poco dopo era sopraggiunto il padre che, secondo quanto raccontato, era stato colpito alla spalla con una stecca da biliardo di legno, che, addirittura, si era spezzata (una parte è stata consegnata dallo stesso soggetto alla polizia locale). L’esercente, rintracciato ed interpellato, da parte sua, ha dichiarato di avere ricevuto, senza alcun motivo, uno schiaffo dal 19enne mentre era intento a parlare al telefono. Nell’esercizio di quest’ultimo, a seguito di perquisizione, è stata ritrovata e sequestrata la parte principale della stecca danneggiata giacchè utilizzata nella colluttazione. I soggetti, condotti negli uffici del comando, hanno rifiutato le cure mediche. Tutti sono stati invitati a nominare un difensore di fiducia e, dunque, sono stati deferiti alla magistratura inquirente.

Nella foto la stecca da biliardo spezzata usata nella colluttazione