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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 739
MODICA - 01/06/2016
Cronache - Il processo all’epilogo dopo 4 lunghi anni

Violenza sessuale alla nipote: assolto

La pubblica accusa aveva chiesto la condanna dell’imputato a 9 anni Foto Corrierediragusa.it

Assolto perchè il fatto non sussiste: si chiude in questi termini la vicenda giudiziaria di un modicano 69enne, dopo 4 lunghi anni nel corso dei quali si è sempre proclamato innocente. L´uomo, difeso dall´avvocato Fabio Borrometi, doveva rispondere di violenza sessuale in danno della nipote fin da quando l´allora bambina aveva 9 anni, e, secondo l´accusa, proseguite fino all’età di 15 anni circa. All´uomo era stata contestata almeno una violenza sessuale vera e propria ma nel corso del dibattimento era emerso che la ragazza era illibata. Sono stati sentiti numerosi testi dal Collegio penale del Tribunale di Ragusa (Ignaccolo presidente, Schininà e Infarinato a latere) tra cui, in prima battuta, la parte offesa, oggi maggiorenne e costituitasi parte civile nel procedimento, che ha rievocato i presunti fatti oggetto di imputazione nel corso di una lunga deposizione. Escussi anche i genitori della presunta vittima, i quali hanno dichiarato che la figlia li mise al corrente delle presunte violenze subite. Sono state acquisite le copie dei diari tenuti della ragazza per annotare i momenti della sua vita. Tutti elementi che avevano indotto il pubblico ministero Giulia Bisello ad invocare la condanna dell´imputato a 9 anni di reclusione.

All’esito della camera di consiglio, il Tribunale ha dichiarato prescritto il primo episodio contestato, risalente al 2002, quando, secondo l´accusa, l´imputato avrebbe tentato di abusare della nipote di nove anni, assolvendolo con la formula più ampia (perché il fatto non sussiste) dagli altri reati contestati.