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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 715
MODICA - 29/04/2016
Cronache - La direzione sanitaria ha avviato una indagine interna

Celebrati i funerali di Roberto Cannata. 10 indagati

Per i risultati dell’autopsia si dovranno attendere 90 giorni Foto Corrierediragusa.it

Nove medici e un anestesista dell´ospedale Maggiore di Modica sono stati raggiunti da avvisi di garanzia per la morte del tipografo modicano Roberto Cannata (foto), 67 anni, deceduto per quello che i parenti ritengono un caso di malasanità lo scorso 25 aprile. Per la procura si tratta di un atto dovuto dopo l´acquisizione di atti e cartella clinica e l´escussione di diversi sanitari da parte dei carabinieri. Anche una indagine interna della direzione sanitaria è stata avviata, ma solo a carico di uno dei medici. È´ stata intanto eseguita l´autopsia dal medico legale nominato dalla magistratura, che si è preso 90 giorni di tempo per la perizia. Il corpo è stato restituito ai familiari per i funerali che sono stati celebrati nella chiesa del Sacro Cuore. Roberto Cannata era stato ricoverato e dimesso tre volte in 24 ore a causa di una sospetta occlusione intestinale per poi morire pochi minuti prima dell’intervento chirurgico allo stomaco al quale doveva essere sottoposto all’ospedale. Cannata, imprenditore e tipografo contitolare dell’azienda tipografica «La Grafica» del polo commerciale, era moto noto in città. La procura ha avviato l’indagine a seguito dell’esposto presentato dai parenti del modicano deceduto nel giorno della festa della Liberazione nel reparto di chirurgia. La cartella clinica del paziente era subito stata sequestrata.

I familiari di Cannata vogliono vederci chiaro sulle cause della morte del loro congiunto, che, come accennato, era stato portato per ben tre volte al «Maggiore» con altrettante dimissioni dopo le rassicurazioni dei medici, che, secondo la famiglia, alla luce di quanto accaduto non erano del tutto fondate. I familiari lamentano l´assenza di esami e controlli approfonditi da parte dei sanitari che avrebbero diagnosticato solo una banale virosi intestinale, spedendo il paziente a casa, dove aveva continuato a stare male con evidente disidratazione causata a da vomito. Poi l´ennesima corsa in ospedale ed il decesso del 67enne poco prima di finire sotto i ferri nel reparto di chirurgia. Roberto Cannata lascia la moglie e tre figlio, uno dei quali, Lorenzo Canata, è il noto maratoneta vincitore di numerosi premi.