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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 821
MODICA - 15/04/2016
Cronache - La struttura contribuirà al rilancio turistico di Marina?

Complesso alberghiero in regola

Il caso era stato portato alla ribalta lo scorso marzo Foto Corrierediragusa.it

Tutto in regola. Come accertato dagli organi comunali competenti dopo la denuncia del Movimento 5 Stelle il costruendo complesso alberghiero ha tutte le autorizzazioni ed i permessi in regola, passati tra l´altro al vaglio di ben tre amministrazioni e di un gran numero di funzionari e tecnici a livello locale e regionale. Ciò nonostante ambientalisti e Movimento 5 Stelle tengono desta l´attenzione sulla valutazione dell´impatto ambientale che il complesso potrà avere sull´ecosistema in prossimità delle dune che da sempre caratterizzano Marina di Modica. D´altra parte i sostenitori dello sviluppo turistico della frazione ritengono che la struttura possa contribuire in maniera determinante al rilancio turistico della frazione marinara che da un quinquennio a questa parte sembra aver definitivamente lasciato il passo alle mete balneari più trendy del territorio quali Sampieri, Pozzallo e Marina di Ragusa. Un dibattito che si sposta dalle questioni regolamentari e giuridiche alla visione dello sviluppo del territorio, ed in particolare di quello di Marina di Modica che ha da sempre diviso l´opinione pubblica cittadina.

Il complesso sorgerà in via Taormina, dirimpetto a Itaparica, il noto stabilimento balneare chiuso da anni e poi distrutto da un incendio doloso nel luglio 2014, come testimoniato dalle macerie annerite mai rimosse. Come accennato, fu il movimento 5 stelle ad accendere lo scorso marzo i riflettori sulla vicenda, dal momento che mancava peraltro il consueto cartello informativo con tutti i dati del cantiere (ditta appaltante, direttore dei lavori, costi ecc.) A questo proposito risulta che l’ufficio urbanistica abbia elevato un verbale e, di conseguenza, il cartello ora campeggia all’ingresso del cantiere anche perché, in caso contrario, il successivo passaggio si sarebbe concretizzato nel blocco dei lavori.

Tra le autorizzazioni propedeutiche al normale svolgimento dei lavori figura quella rilasciata dal Suap (sportello unico per le attività produttive, terziarie e commerciali). La ditta appaltatrice ha tempo fino al prossimo anno per completare i lavori, avendoli iniziati nel 2011. Anche per l’ufficio urbanistica è ora tutto a posto e la circostanza è stata accertata da un recente sopralluogo della polizia locale attraverso il Nope (nucleo operativo polizia edilizia) di Modica.

Per i 5 stelle si tratterebbe comunque di «Uno stravolgimento dell’ecosistema ambientale, già oggetto di speculazione edilizia e dove ancora sono presenti i segni di attività passate e nel totale silenzio dell’attuale amministrazione comunale».