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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1074
MODICA - 09/04/2016
Cronache - Obbligo di presentazione periodica per il complice 22enne di Modica

Picchiò con calci e pugni un modicano

L’extracomunitario è ritenuto essere anche il presunto autore del tentato furto in una pasticceria del centro Foto Corrierediragusa.it

Un marocchino e un modicano avevano rapinato un loro coetaneo, peraltro picchiato a sangue. Ora per l’extracomunitario è scattato l’arresto, grazie agli elementi probatori raccolti dai carabinieri nell’ambito delle indagini. Si tratta di Ahmed Tami (foto), 22 anni, sottoposto ai domiciliari. Il complice, A.M., 21enne di Modica, se l’è cavata con l’obbligo di presentazione periodica alla polizia giudiziaria. I due giovani, entrambi già noti alle forze dell’ordine, come accennato sono ritenuti responsabili di una rapina nei confronti di un coetaneo avvenuta lo scorso gennaio. Il marocchino e il modicano avevano quindi colpito con calci e pugni la vittima e gli avevano sottratto l’orologio ed il portafogli contenente 600 euro, lasciandolo a terra dolorante. Ora il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa, condividendo gli elementi probatori raccolti dai militari, ha emesso il provvedimento di custodia cautelare per Tami, che, secondo gli inquirenti, sarebbe altresì l’autore di un tentato furto avvenuto lo scorso 16 gennaio ai danni pasticceria «Chantilly» di corso Umberto. Il giovane marocchino aveva tentato invano di forzare la porta di vetro del locale per rubare.