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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:37 - Lettori online 413
MODICA - 10/04/2016
Cronache - Il terzo incidente mortale negli iblei, il secondo solo a Modica

Chiesa gremita per addio a Giorgio

Il giovane è stato accomunato nello stesso tragico destino con il suo idolo, il campione di motomondiale Marco Simoncelli
Foto CorrierediRagusa.it

Era gremita da una folla commossa di parenti ed amici la chiesa madre di San Giorgio per i funerali di Giorgio Ereddia (nel riquadro della foto della scena dell´incidente), il 25enne meccanico modicano morto nell´incidente autonomo in moto verificatosi in via Nazionale poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato. «Quando vai in moto tutto si ferma, i problemi spariscono, l’unica cosa importante in quel momento è la strada davanti a te». E’ uno dei post che il giovane aveva pubblicato sul suo profilo Facebook appena 24 ore prima dell’appuntamento con la morte. Proprio la strada ha tradito Giorgio Ereddia, schiantatosi contro un muro dopo aver perso il controllo della sua Kawasaki Z 750. L’ha pagata con la vita la sua passione per le moto il giovane meccanico, il cui idolo era Marco Simoncelli, campione del motomondiale morto in un terribile incidente proprio durante una gara. Un destino beffardo, quello che li ha accomunati, e che fa accapponare la pelle. Giorgio Ereddia non ha avuto scampo, nonostante indossasse il casco protettivo, morendo durante la corsa in ambulanza verso l’ospedale Maggiore dove i medici non hanno potuto fare altro che appurarne il decesso. Ancora da accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Forse il giovane ha abbordato con eccessiva velocità la prima curva che dal centro storico porta verso il quartiere S. Cuore e ha trovato la morte. La moto è stata sequestrata dai carabinieri, che si sono occupati dei rilievi e delle altre operazioni di rito, dopo la telefonata al 112 giunta da uno dei testimoni della tragedia.

Il giovane, come accennato, lavorava in una nota autofficina di Modica e risiedeva con i suoi genitori nella zona delle case popolari al quartiere Sorda. La notizia dell’incidente mortale autonomo ha in breve fatto il giro della città. In tantissimi conoscevano il ragazzo e sono rimasti attoniti per la tragedia improvvisa. Parecchi i messaggi di cordoglio anche nell’agorà virtuale di Facebook. E’ questo il secondo incidente mortale a Modica in pochi giorni dopo quello della docente di matematica 58enne Rosaria Bravo, e il terzo in territorio ibleo dopo l’incidente autonomo costato la vita a Vittoria al 23enne Fabrizio Salerno. Pure questo giovane si era schiantato in moto, proprio come successo ora a Giorgio Ereddia.