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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 857
MODICA - 06/04/2016
Cronache - Insegnava matematica alla scuola elementare di Sant’Elena

L´ultimo saluto alla maestra Sara

Una folla commossa di parenti ed amici alle esequie
Foto CorrierediRagusa.it

Una folla commossa di parenti ed amici ha preso parte ai funerali nella chiesa di San Giorgio della 58enne modicana Rosaria Bravo (nel riquadro della foto del luogo dell´incidente), morta sul colpo a causa del violento impatto della sua auto contro un suv per una mancata precedenza. La donna era docente di matematica alla scuola dell´obbligo Sant´Elena, nell’omonima contrada rurale, facente parte dell´istituto comprensivo Santa Marta con sede in via Vittorio Veneto. La 58enne, nota a tutti come la "maestra Sara", è rimasta coinvolta nel primo pomeriggio di lunedì in un incidente fatale verificatosi in via Silla, dove insistono le case popolari, a pochi passi dalla villa comunale. La maestra, che era al volante della sua Peugeot 107 proveniente da via Fabrizio e diretta in via Duilio, non si era fermata allo stop, schiantandosi con un suv Kia Sportage condotto da un modicano di 47 anni, che aveva centrato violentemente la fiancata destra dell´utilitaria. La Peugeot si era adagiata sulla parte sinistra mentre l’altro veicolo aveva compiuto un paio di giri su se stesso e poi aveva impattato con violenza contro una terza auto, una Ford, ferma allo stop. Scattati i soccorsi era immediatamente intervenuto un infermiere professionale che abita in zona e che, con altri testimoni, aveva tirato fuori il corpo esanime della donna già parzialmente fuori dall´abitacolo, adagiandolo al suolo e iniziando le operazione di assistenza sanitaria.

Nel frattempo erano intervenute due ambulanze medicalizzate e altrettante pattuglie della polizia locale, nonché i vigili del fuoco. Le condizioni della donna erano apparse subito gravissime. I sanitari si erano prodigati per rianimare la 58enne ma, alla fine, avevano dovuto desistere. Il conducente della Kia era stato colto da malore e trasportato al pronto soccorso mentre l’autista della Ford, pur se visibilmente scioccato, non aveva avuto bisogno di cure.

La donna, sposata e madre di due figlie, insegnava matematica in quarta e quinta elementare da parecchi anni, formando diverse generazioni di studenti che la ricordano come «maestra Sara», piangendone la prematura scomparsa, identica a quella del padre, a suo tempo deceduto sempre a causa di un incidente stradale. Un beffardo destino ha quindi accomunato a distanza di anni padre e figlia. I tre mezzi coinvolti, come da prassi, sono stati posti sotto sequestro.