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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 825
MODICA - 23/01/2016
Cronache - I malviventi sono riusciti a scappare, tranne uno

Ladro d´auto inseguito dai carabinieri si schianta

Si tratta di una banda ben organizzata che probabilmente ha già colpito in passato nella zona Foto Corrierediragusa.it

Dei malviventi rumeni stavano per mettere a segno un grosso colpo ai danni di una concessionaria d’auto lungo la ex statale 115, nei pressi della zona artigianale di contrada Michelica, ma i carabinieri, coordinati dal capitano Edoardo Cetola, hanno rotto loro le uova nel paniere. Uno dei ladri non si è dato per vinto ed è fuggito in auto, dando luogo ad un inseguimento conclusosi con un incidente stradale autonomo. L’Alfa guidata dal malvivente è difatti finita fuori strada schiantandosi contro la pianta di un’aiuola spartitraffico (foto). Il ladro ha quindi proseguito la fuga a piedi ma è stato agguantato dai militari. Le manette sono scattate per Vasilica Caldararu, 29 anni, già noto per reati specifici. Nel corso del servizio di controllo notturno del territorio, una pattuglia aveva notato un veicolo sospetto fermo nei pressi della concessionaria. Non appena i militari dell’arma hanno acceso i lampeggianti per procedere al controllo del mezzo, il conducente che faceva da palo ha avviato il motore, sgommando a tutto gas. I carabinieri hanno azionato le sirene e si sono messi all’inseguimento. Poi, come accennato, il malvivente ha perso il controllo della strada andando a sbattere contro un albero e proseguendo la fuga a piedi. I militari lo hanno raggiunto ed immobilizzato. Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere che il fermato, poco prima, aveva rubato l’Alfa Romeo 159, con la quale era fuggito, dalla concessionaria. Con la fuga repentina il malvivente aveva di fatto coperto la ritirata degli altri complici, che si erano nel frattempo dileguati a bordo di un’altra macchina rubata dall’autosalone.

I carabinieri hanno accertato che la banda, dopo aver divelto la rete di recinzione e forzato una porta laterale dell’autosalone, si era introdotta nei locali ed aveva trafugato le chiavi di diversi veicoli, alcuni autoricambi e due autovetture, tra cui quelle utilizzate per fuggire. All’interno dell’Alfa i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato alcuni arnesi da scasso, tra cui un piede di porco ed un cacciavite, nonché dei guanti e dei cappucci per nascondere il volto. L’autovettura è stata quindi recuperata dai militari dell’arma e restituita al titolare dell’autosalone, che ha comunque riportato ingenti danni dal momento che i ladri avevano messo tutto a soqquadro. Il rumeno è stato rinchiuso nel carcere di Ragusa mentre i carabinieri stanno proseguendo le indagini per identificare i complici. Non è escluso che la banda sia la stessa che nel recente passato ha colpito altre concessionarie d’auto, e non solo, della zona.